menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La dr. Sabrina Matteazzi, Responsabile Area Risorse Umane dell’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza

La dr. Sabrina Matteazzi, Responsabile Area Risorse Umane dell’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza

Covid, l'Oras di Motta premiato miglior ospedale per la gestione del personale

Il progetto "Think&React" presentato dall'ospedale trevigiano è stato valutato da una commissione di esperti come uno tra i migliori tra oltre duecento candidature

L'AIDP (Associazione Italiana Direttori del Personale) ha insignito la dr. Sabrina Matteazzi, Responsabile Area Risorse Umane dell’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza, di un riconoscimento HR Mission 2020 per la gestione del personale durante la pandemia da Covid-19. Il progetto presentato da ORAS è stato valutato tra oltre duecento candidature da una commissione di esperti di cui hanno fatto parte la dr.ssa Isabella Covilli Faggioli, Presidente Nazionale di AIDP, Francesca Pasinelli, Direttore Generale di Telethon, Maria Cristina Origlia, giornalista socio-economica, Maurizio Sacconi già Ministro del lavoro, prof. Luca Solari, Professore di Human Resources dell’Università degli Studi di Milano e fondatore di OrgTech.

Il piano presentato dalla dr.ssa Matteazzi si è posizionato al terzo posto nella categoria Sanità a pari merito con l’Associazione Italiana Contro la Leucemia (AIL); il secondo posto è stato assegnato al Policlinico Gemelli di Roma, a pari merito con la Cooperativa Sociale Dolce; il primo premio è andato all’Istituto Ospedaliero Poliambulanza di Brescia, che a marzo ha ricoverato in pochi giorni 500 pazienti Covid.

«Sono molto lusingata per questo riconoscimento, che è di tutto il personale di ORAS - commenta la dr.ssa Matteazzi - Mai come in questo lungo periodo di emergenza abbiamo dimostrato di essere una squadra con elevata professionalità, ma soprattutto dotata di senso di responsabilità. L’emergenza sanitaria in un ospedale significa essere in prima linea per salvaguardare i pazienti, che sono i soggetti più fragili, e nello stesso tempo tutelare gli operatori e le loro famiglie: sotto l’aspetto della salute in primis, ma anche del reddito e della conciliazione tra le esigenze familiari e i tempi del lavoro. Nel progetto ho descritto le migliori pratiche messe in campo da ORAS in questo periodo, nonché le tensioni e lo stress, ma anche la grande disponibilità e professionalità che tutti gli operatori hanno dimostrato. Ho intitolato il progetto Think&React, perché ci siamo trovati nella situazione di dover pensare a soluzioni immediate ed efficienti, senza avere la rete di sicurezza di un’esperienza diretta in questo scenario in continuo mutamento; la presenza della “&” commerciale nel titolo del progetto, mutuata dal mondo dell’impresa, evoca proprio il lavoro di squadra, perché senza la condivisione di idee, di proposte e soprattutto di una visione comune, non sarebbe stato possibile reagire tempestivamente in modo così efficace. E la direzione dell’agire di ORAS è sempre stata una e una soltanto: fare quanto è in nostro potere per il bene dei pazienti e dei colleghi».

screenshot premiazione-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Attualità

Covid alle superiori: «Metà dei contagi non è avvenuta a scuola»

Attualità

Scuola elementare "Ancillotto": «In isolamento tutte le classi»

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Raid nella notte, negozio islamico dato alla fiamme

  • Cronaca

    Accesso abusivo alle banche dati, finanziere arrestato

  • Attualità

    Asolo, malore sul lavoro: dipendente comunale muore a 44 anni

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento