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Il Covid point di Monastier

Il Covid point di Monastier

A Monastier il primo punto tamponi privato: «Accesso senza prenotazione»

Si trova nell'area parcheggio del Park Hotel Villa Fiorita. Esiti dei tamponi rapidi pronti in 15 minuti. Prevista anche un’area ristoro. Disponibili 200 posti auto

Aumentano sempre di più le persone in isolamento venute a contatto con soggetti positivi. Aumenta di conseguenza chi, per sapere se ha contratto il virus, essendo pure asintomatico, vuole sottoporsi a tampone naso-faringeo.

Per questo motivo l'ospedale “Giovanni XXIII” di Monastier da lunedì 23 novembre ha attivato il primo Covid Point privato della provincia di Treviso, collocato nell'area del parcheggio del Park Hotel Villa Fiorita. Si accede direttamente dal Varco F in prossimità della rotonda di Monastier. Il Covid Point è stato strutturato per evitare code e affollamenti e per consentire a chiunque, in assoluta sicurezza e velocemente, anche durante la pausa pranzo, di sottoporsi al test con tempi brevi di risposta. Grazie al personale sanitario del Presidio Ospedaliero l'utente potrà sottoporsi al tampone rapido (antigenico) o al tampone molecolare accedendo direttamente, anche senza prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 14, il sabato dalle 7 alle 12 e anche la domenica e i giorni festivi solo prenotando al numero 0422896728 o on line. Predisposto un parcheggio con oltre 200 posti auto proprio a ridosso dei locali riscaldati adibiti a Punti Tampone e delle casse. L'esito del tampone rapido verrà fornito in 15 minuti durante i quali l'utente potrà attendere nella zona ristoro del parco o decidere di scaricare il referto successivamente on line. Per l'esito del tampone molecolare bisognerà invece attendere almeno 48 ore e il referto, anche in questo caso, potrà essere scaricato on-line direttamente da casa inserendo i dati di accesso forniti dalla cassa al momento dell'accettazione. Gli esiti saranno redatti dal laboratorio di Microbiologia dell'ospedale Giovanni XXIII.

Covid Point monastier-2

«In questo momento abbiamo due armi per sconfiggere il Covid in attesa di un vaccino efficace: una è l’uso dei dpi (mascherine e presìdi), il distanziamento sociale e la sanificazione delle mani e degli oggetti che tocchiamo; l’altra è la diagnostica. Avere la possibilità di diagnosticare in fase iniziale in Coronavirus con un tampone protegge noi stessi e chi ci sta vicino, in particolare le persone anziane o fragili che ci circondano, che sono anche in questa seconda ondata pandemica coloro che hanno subito le conseguenze più gravi. Oggi stiamo anche vedendo che soggetti più giovani possono avere complicazioni severe» afferma il dottor Marco Bassanello, Covid manager dell'ospedale Giovanni XXIII di Monastier. «In questi ultimi mesi abbiamo avuto un notevole afflusso di persone che richiedono di effettuare i tamponi in tempi ristretti e soprattutto in luoghi sicuri senza avere il rischio di ulteriore contagio» fa sapere Matteo Geretto, responsabile dell’ufficio Comunicazione del Giovanni XXIII. Il presidio ospedaliero, che da quando è scoppiata l'emergenza Covid-19 ha messo in atto un piano di accesso molto rigoroso alla struttura, ha deciso quindi di creare il varco F in un luogo comodo dove parcheggiare e facilmente accessibile in tutte le ore della giornata. Ringrazio a tal proposito la protezione civile Ana di Monastier che ci ha dato il supporto nella gestione logistica garantendo tutti i giorni la loro preziosa presenza.

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