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L'assessore Manuela Lanzarin e il presidente Zaia

L'assessore Manuela Lanzarin e il presidente Zaia

Covid, quasi 4mila telefonate in un anno al Servizio di assistenza psicologica

I casi più gravi sono stati presi in carico dai servizi sanitari. Lo sportello della Regione Veneto disponibile al numero 800334343. Lanzarin: «Aprirlo nel 2012 una scelta lungimirante»

Dal 19 marzo 2020 il servizio di assistenza psicologica "inOltre", istituito dalla Regione Veneto nel 2012, ha gestito 3.873 telefonate di assistenza psicologica in un anno, vale a dire il 32,7% delle chiamate ricevute da quando il servizio è attivo.

Le richieste sono arrivate per il 57% da donne e per il 43% da uomini. Numeri di un aspetto non secondario della pandemia che da oltre un anno, in Veneto come nel resto d’Italia, sta causando migliaia e migliaia di malati e decessi, ma anche gravi risvolti psicologici legati alle paure, le incertezze, le difficoltà economiche che stanno interessando una larghissima fascia di popolazione, colpita o no dal virus. Il report di un anno di pandemia, visto da questa delicata angolazione, è stato realizzato dalla dottoressa Emilia Laugelli, psicologa all’ospedale di Santorso e direttrice del progetto.

Il servizio psicologico gratuito "inOltre" è a disposizione di tutti i cittadini, in particolare in quest’ultimo anno, a chi sta vivendo le difficoltà causate dalla pandemia. L’età dei cittadini che chiedono aiuto è molto ampia: il 16% ha tra 18-30 anni; il 35% da 31-50 anni; il 34% da   51-70 anni; gli over 70 anni sono il 15 %. Se un anno fa i cittadini veneti chiamavano per problemi di ansia eccessiva, riconducibile alla preoccupazione di essere contagiati e alla difficoltà di gestire la quotidianità in lockdown, da novembre i colloqui sono stati di supporto per chi si era contagiato, per chi viveva nel terrore di finire in rianimazione. Dal febbraio 2021, invece, le sollecitazioni si sono fatte più preoccupanti: rischi suicidari alti e paura del futuro legati alla chiusura delle attività lavorative, aspetti cui si sommano le problematiche di genitori in difficoltà con i figli adolescenti. In questo mese di marzo, poi, si è aggiunta anche la paura dei vaccini e il timore dei relativi effetti collaterali.

I commenti

«Quando, primi in Italia, abbiamo aperto questo servizio - dice il presidente Zaia - erano i tempi della crisi economica e dei suicidi di tanti imprenditori che ne rimanevano schiacciati. Poi arrivò il tempo dei truffati delle banche, piccoli risparmiatori disperati che avevano perso tutto. Ora il servizio si è evoluto e assiste le persone che, per vari motivi, soffrono a causa della pandemia. Anche così si salvano vite e, a quasi dieci anni di distanza dalla sua istituzione, inOltre si sta dimostrando una scelta azzeccata e lungimirante. "inOltre", i cui operatori ringrazio uno per uno, è una pedina straordinaria nella squadra che abbiamo creato in Veneto per combattere il Covid con ogni mezzo assistenziale, clinico, sanitario, territoriale, e anche psicologico».

«Il numero 800334343 - aggiunge l’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin - è un servizio completamente gratuito, nel cui ambito gli operatori, tutti specialisti, svolgono prima di tutto un prezioso lavoro di ascolto, effettuano una valutazione attenta delle condizioni della persona che telefona e, se lo ritengono necessario, avviano un vero e proprio percorso di presa in carico del paziente da parte del sistema sanitario pubblico. La storia e le testimonianze dei protagonisti di questi quasi 10 anni di attività – conclude Lanzarin – consentono di dire, con orgoglio, che delle vite sono state salvate, e altre sono state rimesse sulla giusta via. Continueremo così, perché la sofferenza da Covid non si manifesta solo negli ospedali, ma entra nell’animo di tanti nostri concittadini». Le ripercussioni causate dalla mancanza del lavoro e l’affacciarsi della crisi economica stanno creando tensione sociale ed è necessario continuare a supportare e aiutare i cittadini ad attraversare questa pandemia, con la certezza che la Comunità non lascia indietro nessuno. Il servizio inOltre è uno snodo della rete dei servizi socio-sanitari e si relaziona con tutti i servizi utili alle persone in difficoltà: servizi sociali dei Comuni, Caritas e associazioni di categorie, ed interviene con efficacia accompagnando con interventi di mediazione. Pertanto, il Servizio inOltre con il suo Numero Verde 800334343 resta a disposizione di tutti i cittadini che stanno attraversando momenti di difficoltà, preoccupazione e disagio sia per l’emergenza sanitaria in corso, che per tutti gli altri problemi.

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