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Sabato, 21 Maggio 2022

Terapie intensive vuote: «Vittorio Veneto resterà ospedale Covid»

Lunedì 21 marzo il direttore generale dell'Ulss 2 ha annunciato che, nonostante l'aumento dei positivi, non ci sono ricoverati nei reparti di Rianimazione e Pneumologia. «Tra due settimane sapremo se togliere le mascherine»

Aumentano i positivi al Covid nella Marca: nelle ultime 24 ore sono stati 328 i nuovi contagi a livello provinciale. Ad oggi però i reparti di Terapia intensiva e Pneumologia non hanno pazienti ricoverati. Un centinaio, invece, i ricoveri in area medica.

A dirlo, lunedì 21 marzo, è il direttore generale dell'Ulss 2, Francesco Benazzi. «Terremo attivi 100 posti Covid negli ospedali di Treviso e nell'ospedale di comunità a Vittorio Veneto, almeno fino a quando non arriverà la bella stagione. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Vittorio Veneto resterà Covid hospital perché non usciremo da questo nuovo aumento dei contagi prima di un mese - aggiunge il direttore generale -. Ci aspettavamo una riduzione più importante dei casi ma la variante Omicron 2 è ormai nel 30% di positivi trovati a Treviso e provincia. Gli ultimi ricoverati sono tutti non vaccinati ma, nonostante questo, nessuno di loro è più finito in terapia intensiva». In chiusura un commento sulla fine delle restrizioni dal 31 marzo: «La mascherina all'aperto non ha più alcun senso - conclude Benazzi -. Al chiuso qualche riflessione ci sarebbe da fare. Penso che tra quindici giorni avremo un'idea più chiara e sicura se poter togliere del tutto le mascherine oppure no».

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