Rischio Covid: a Villa Tomasi ripartono le visite con delle apposite postazioni

Ospiti e famigliari potranno vedersi e stringersi le mani in piena sicurezza e nel rispetto dei protocolli

Segnali di ritorno alla normalità a Villa Dr. L. Tomasi di Spresiano. Dopo un’attenta fase di contenimento del Coronavirus, che ha portato la struttura ad essere attualmente covid-free, martedì potranno finalmente riprendere le visite dei famigliari ai propri cari ospitati nel Centro di Servizi per Anziani. In questi difficili mesi la struttura ha allestito apposite postazioni che permettono, in totale sicurezza, di vedersi attraverso pareti in vetro e di avere un contatto fisico, seppur separati da una protezione. Un messaggio di speranza da Villa Dr. L. Tomasi, che come molte realtà della Marca Trevigiana ha vissuto l’emergenza Covid-19, per donare serenità agli ospiti e ai loro famigliari in tempo di pandemia. Le visite, su prenotazione, saranno dunque effettuate tramite apposite postazioni, vicine all’ingresso principale, realizzate in modo tale da non avere alcun rischio di trasmissione del virus, né tramite contatto né tramite droplet (le goccioline emesse con il respiro).

Ospiti e visitatori potranno stare tranquillamente seduti l’uno di fronte all’altro, vedersi tramite le ampie vetrate, dialogare con un sistema di interfono e, con l’ausilio di appositi guanti resistenti usa e getta, avere un contatto protetto con il proprio caro. Al termine di ciascuna visita e prima dell’inizio della successiva, tutte le postazioni saranno adeguatamente sanificate dal personale della struttura per garantire la massima sicurezza delle visite. Inoltre, all’interno del box, sarà presente uno strumento di sanificazione a perossido di idrogeno attivo 24 ore su 24.

«Finalmente possiamo riprendere le visite – commenta l’Amministratore Delegato del Gruppo Prealpina che gestisce “Villa Dr. L. Tomasi”, Giuseppe Franceschetto – che avevamo sospeso in questa fase di preoccupante crescita dei contagi a livello territoriale, nell’attesa di allestire le postazioni che consentissero una modalità di “contatto” tra ospite e familiare pur restando separati e protetti da possibili contagi. Siamo soddisfatti di poter nuovamente far incontrare famigliari e ospiti, un momento davvero molto atteso e che si rivela di fondamentale importanza per accrescere il benessere pisco-fisico dei residenti. Purtroppo, siamo pienamente consapevoli che la sfida al coronavirus non è affatto finita, perciò proseguiremo a mantenere altissima l’attenzione e ad applicare rigorosamente i protocolli di sicurezza. Ma, con l’avvio di questa iniziativa, confidiamo di poter dare almeno un po’ di sollievo al difficile momento che tutti stiamo vivendo». 

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