Stranieri in Veneto positivi al Covid, Zaia: «Serve un blocco totale»

Il presidente della Regione su tutte le furie per le decine di casi positivi registrati in Veneto nelle ultime ore in pazienti stranieri arrivati dall'estero: «Urgente il fermo per legge»

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia

«Sta succedendo quello che si sperava non accadesse, ma che avevamo a più riprese paventato potesse essere un grave pericolo: i cittadini stranieri rappresentano il focolaio più grande registrato in Veneto dalla fine del lockdown, con decine di positivi e numeri che possono ancora crescere. In questa situazione già preoccupante, si verificano poi vere e proprie gravissime illegalità, con positivi asintomatici che si rendono irreperibili ai controlli. Vanno assolutamente fermati».

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A dirlo è il presidente del Veneto, Luca Zaia, in relazione al diffondersi del fenomeno di persone straniere infette, che arrivano o si trovano in Veneto, non rispettano le norme di sicurezza e, in alcune occasioni, arrivano a rifiutare le cure che vengono loro offerte o a violare l’isolamento fiduciario. «Di qualsiasi nazionalità siano, quale che sia il mezzo di trasporto utilizzato, da qualsiasi area provengano - aggiunge Zaia - mi chiedo come mai non si provveda immediatamente al controllo e, se necessario, al fermo alla frontiera di queste persone, utilizzando le leggi vigenti o, qualora indispensabile, approvando con assoluta urgenza norme specifiche. Esiste un Piano di Sanità Pubblica che va fatto rispettare ad ogni costo, nell’interesse delle stesse persone infette e dell’intera comunità civile, perché se c’è un modo per far tornare Covid-19 è proprio quello di permettere ai positivi di girare indisturbati, mentre vanno fermati. Mi chiedo ad esempio - conclude il presidente - quali test si facciano e come siano fatti all’arrivo degli immigrati provenienti dal Nordafrica, sia allo sbarco che successivamente. In presenza di una situazione come questa si deve arrivare a pensare anche a un blocco totale, perché la solidarietà è sacra e inviolabile, ma la salute pubblica vale di più». Nel frattempo il bollettino diffuso da Azienda Zero giovedì 16 luglio indica due nuove persone positive al virus nella Marca rispetto a ieri. I casi attualmenti positivi in provincia sono 73, 328 le persone in isolamento fiduciario (1525 in tutto il Veneto). Restano sempre 3, infine, i pazienti ricoverati in area non critica all'ospedale Ca' Foncello di Treviso.

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