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Formazione contro il cyberbullismo: 1.300 panettoni premiano i sostenitori

Tutto nasce dall'iniziativa di raccolta fondi promossa dalla Fondazione Centro della Famiglia di Treviso

Sono 1.300 i panettoni dati in omaggio ai tantissimi sostenitori della raccolta fondi promossa dalla Fondazione Centro della Famiglia per il progetto di formazione contro il cyberbullismo e hate speech e per le buone relazioni nei gruppi nelle scuole della Marca Trevigiana. A dare riscontro dell’attività di faoundracing, con ottimo risultato in sole poche settimane, è Francesco Pesce, direttore del Centro della Famiglia di Treviso, che spiega come «è sempre più difficile per le scuole trovare risorse da dedicare a progetti e iniziative di formazione. Il Centro della Famiglia di Treviso, grazie alla collaborazione con l’azienda castellana Fraccaro Spumadoro Spa, in vista delle festività natalizie, ha promosso la raccolta fondi per sostenere all’interno delle scuole della Marca la formazione contro il cyberbullismo e hate speech e per le buone relazioni nei gruppi di pari». Una donazione anche di soli dieci euro è stata premiata con un panettone classico realizzato con un impasto speciale e contenuto in una originale confezione regalo in carta riciclata offerta dalla ditta Taffarello di Carbonera.

«Dopo le prepotenze della vita reale, aumenta esponenzialmente anche il bullismo on line – spiega Francesco Pesce –. Bullismo e cyberbullismo sono infatti fenomeni sempre più diffusi. Grazie alle numerose azioni promosse dal Consultorio del Centro della Famiglia raccogliamo bisogni individuati dalle famiglie trevigiane. Le famiglie coinvolte nel mondo della scuola, infatti, hanno con forza segnalato la necessità di interventi formativi sul tema del bullismo e del cyber bullismo, dato il reiterarsi di casi nelle scuole».

I fondi raccolti per il progetto serviranno a fornire i ragazzi e le ragazze di strumenti conoscitivi e di difesa contro il cyberbullismo ma anche educare alle corrette relazioni tra loro. Infatti, gli interventi formativi saranno realizzati da formatori qualificati esperti, di psicologia relazionale e di dinamiche di gruppo. Percorsi che promuovono un approccio dinamico che superi le tradizionali “lezioni frontali” accompagnando gli studenti a sperimentare nuove forme di dialogo e relazione. L’obiettivo dei laboratori è quello di coinvolgere i ragazzi in esperienze formative di gruppo in cui mettersi in gioco, comunicare in modo adeguato e, apprendere stili relazionali costruttivi e, con la loro creatività, produrre contenuti e materiali. L’informazione sui rischi e le opportunità del web, la presa di coscienza dei comportamenti scorretti, l’assunzione di responsabilità verso i pari e la necessità di dialogo con gli adulti, si traducono in un gioco interattivo. Inoltre, sempre grazie alla generosità delle famiglie della Fondazione sono stati donati alla Comunità di Sant’Egidio di Treviso altri 100 panettoni. Un gesto che guarda alla solidarietà e alla serenità delle persone che vivono in condizioni di fragilità economica e sociale.

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