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Damiano in Procura e alla GdF: «Rapaci che ti fanno secco? Veneto da commissariare»

Il presidente dei Pescatori di Pace si è presentato nelle sedi trevigiane per chiedere chiarezza sulla gestione Covid in Veneto a seguito della puntata di Report e rilancia: «Vogliamo chiarezza sulle rivelazioni "stile Padrino" della dirigenza sanitaria. Ho fiducia nelle istituzioni: denunciamo in massa»

«“E’ pieno di rapaci che ti fanno secco” sono queste le parole del dirigente della Sanità veneta, Luciano Flor, che mi hanno convinto a presentarmi alla Guardia di Finanza e alla Procura della Repubblica». A parlare è Lorenzo Damiano, presidente dei Pescatori di Pace, che ha deciso di intervenire in seguito al post puntata di Report dello scorso 26 aprile. 

«Chiedo verità»

«Dall’ultima puntata della trasmissione televisiva Rai, ma per la verità da molti mesi ormai, mi pare di rilevare che in tutto questo Covid ci sono pressioni al di fuori della logica politica e della salvaguardia della sanità pubblica. Chi sono questi rapaci che “ti fanno secco” di cui parla il dottor Luciano Flor? Sembra la quarta puntata della saga il Padrino… Capite da voi la necessità di chiarezza su queste dichiarazioni e su tutta la gestione della cosiddetta pandemia veneta, nazionale e internazionale che mi ha convinto ad agire. Nei prossimi giorni ci presenteremo in tutte le Procure d'Italia. Io, Lorenzo Damiano, con questo gesto rappresento il popolo italiano deluso».

«Veneto da commissariare»

L'input di presentarsi alla Guardia di Finanza proprio nei giorni successivi la puntata tv di RaiTre: «Quando ho ascoltato la trasmissione televisiva non ci potevo credere. Queste dei dirigenti sanitari veneti sono dichiarazioni inaccettabili nel 2021 soprattutto quando ci sono in gioco centinaia di milioni di dollari per mascherine o tamponi la cui fallibilità è già stata provata da Andrea Crisanti attraverso un’indagine "inesistente", ma guarda caso poi pubblicata. Il balletto di ricatti istituzionali deve essere giudicato dalle istituzioni perché in ballo c’è la sicurezza nazionale delle nostre vite. Non è che questi "rapaci" hanno a che fare con l'Oms? Mi sembra che si scarichi il problema a Roma: e allora il presidente del Consiglio deve immediatamente porre un commissariamento in Veneto e lui stesso deve fare riflessione su cosa sta accadendo. Deve capire, attraverso le parole di Flor, che la politica appare sottomessa ad un’entità oscura: se il primario del pronto soccorso di Padova Cianci dichiara di essere stato minacciato e lo stesso funzionario del Veneto dichiara che è verosimile, allora sorge il dubbio che questo sia un sistema di azione, confermato in modo inaccettabile dallo stesso dirigente dell'Asl, che possa essere stato adottato in tutte le strutture sanitarie venete e italiane, o scavalcando i dirigenti stessi o servendosi degli stessi dirigenti. La macchina deve essere bloccata finchè la Magistratura non chiarisce cosa c'è sotto, vaccino compreso».

«Denunciate in massa»

«E' vero che c'è una generale sfiducia nella Magistratura ma io credo nella Giustizia, credo in uomini che sanno trovare il vero e il falso. Riempiamo le piazze, ma riempiamo anche e soprattutto le procure di denunce, esposti e querele: la Magistratura si muoverà, denunciamo in massa. Riportiamo alle Istituzioni le dichiarazioni del governatore Zaia che afferma che "i morti di qualunque patologia, risultati positivi, sono dichiarati come morti Covid" e le dichiarazioni del prof. Palù che afferna che "il Covid è un'influenza con mortalità dello 0,25-0,50% che in un anno sparisce" e chiediamo che venga fatta luce su questo: si parla di Nuovo Ordine Mondiale, di nuova normalità basata su queste dichiarazioni. Chiunque nel mondo parla di Nuovo Ordine Mondiale è evidente che ne è a conoscenza, magari ne fa parte, e deve spiegare anche alle istituzioni di cosa si tratta. Non possiamo più stare a guardare».

«Vaccini opera di Dio?»

Infine Damiano invita le persone coinvolte «a fare dieci passi indietro per ricostruire diritto e giustizia nel nome di Gesù, unico Salvatore» e sul pass vaccinale dichiara: «I vaccini opera di Dio? Pensate davvero che sieri che contengono cellule di feti abortiti, insicuri e non testati possano essere benedetti dal Signore? Scusate ma ritengo che chi dice questo non abbia nessuna relazione con il Padre di Abramo, di Isacco, di Giacobbe e di Davide che si è fatto uomo in Cristo.»

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