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I dipendenti di Dba Group donano ventimila euro per l'emergenza maltempo

Splendido gesto da parte dell'azienda di Villorba. I fratelli De Bettin hanno consegnato al Governatore Luca Zaia anche una proposta per il recupero della montagna bellunese

DB Holding Srl e i dipendenti del Gruppo Dba, nato a Santo Stefano di Cadore nel 1991, leader nel settore dell’ingegneria e della progettazione di infrastrutture sostenibili, hanno consegnato al presidente del Veneto Luca Zaia un assegno del valore di 20 mila euro come contributo alla gestione dell’emergenza maltempo che ha colpito il Veneto nelle scorse settimane.
 
Nel corso dell’incontro a Villorba, DB Holding ha consegnato al Presidente anche un documento di analisi e di proposta finalizzata all’utilizzo degli alberi abbattuti in Veneto dalla furia del vento durante l’alluvione, dando la disponibilità delle società operative del Gruppo per il recupero e il rilancio della Montagna Bellunese. DB Holding ha offerto alla Regione, alla struttura commissariale e al territorio – il Cadore – la propria collaborazione per identificare la migliore soluzione per recuperare, smaltire e riutilizzare in chiave “green” la grande quantità di biomassa (alberi). Il progetto, presentato al Presidente Zaia, consentirà di raggiungere il triplice obiettivo di trovare un impiego alternativo della massa biologica schiantata rispetto alla sua svendita, di creare di nuovi posti di lavoro per l’area montana e di attivare un virtuoso modello di manutenzione ambientale secondo i modelli di economia circolare da secoli utilizzati nelle comunità montane e nelle Regole della Provincia di Belluno.

 
La proposta ideata da DB Holding mira al recupero e riutilizzo della biomassa prodotta dall'alluvione per trasformarla in energia sostenibile, destinando tutti i proventi derivanti dagli utili generati a beneficio degli enti pubblici locali o delle Regole Comunioni Familiari ed agli stakeholder che vorranno intervenire nell'iniziativa in equity attraverso investimenti diretti o il conferimento di biomassa danneggiata. La proposta prevede la realizzazione di centrali elettriche a biomassa, destinate alla produzione di energia da fonti rinnovabili utilizzando, nel breve, la massa biologica abbattuta e non valorizzabile in modo conveniente attraverso filiere di lavorazione del legno e, nel medio-lungo, l’alimentazione delle centrali con l’incremento naturale di biomassa locale. «Ringraziamo il presidente Luca Zaia per l’attenzione che voluto riservarci con la sua visita. La nostra società è legata a doppio filo alla montagna e al Cadore. Un grazie speciale a tutti i dipendenti del Gruppo di tutte le sedi italiane, della Slovenia e dei Balcani che hanno voluto contribuire assieme a noi per offrire un segno tangibile al nostro amato territorio. Dopo l’alluvione ci siamo sentiti subito in dovere di dare il nostro contributo al territorio dove siamo nati e alla regione a cui, con orgoglio, apparteniamo. Condividiamo con il Presidente la visione di poter trasformare una catastrofe ambientale in una innovativa ed unica leva di rilancio e sviluppo del territorio in chiave sostenibile; noi abbiamo gli strumenti tecnici per farlo e con piacere li mettiamo a disposizione del Commissario straordinario» hanno dichiarato i Fratelli De Bettin, consegnando l’assegno al Presidente Zaia.

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