Dima Tintolavanderia, lavoratori senza stipendio da agosto: scatta lo sciopero

Mercoledì 7 ottobre la mobilitazione all'esterno dei cancelli dell'azienda di Cusignana. Dal 17 agosto licenziati quindici lavoratori. Le richieste dei sindacati

Lavoratori in sciopero mercoledì 7 ottobre (Credits Adl Cobas Treviso)

Nella giornata di mercoledì 7 ottobre è iniziato lo sciopero degli ex lavoratori di Vittoria Soc. Coop. Questi lavoratori erano in servizio presso Dima Tintolavanderia, azienda di Giavera del Montello che si occupa della tinteggiatura e della pulizia di jeans di alcune fra le più importanti marche in circolazione. Lo scorso 17 agosto la Vittoria è stata messa in liquidazione e da allora i lavoratori sono stati lasciati a casa, senza che gli venisse pagato parte dello stipendio di agosto e le competenze di fine rapporto.

A fronte di ciò le lavorazioni precedentemente svolte dai lavoratori sono state spostate a Paese, alla Lunazzi Lavanderia Industriale Spa. In questo modo di fatto sono stati tagliati 15 posti di lavoro, grazie alle libertà concesse dall'utilizzo del "contratto di subofornitura" che legava Dima Tintolavanderia e Vittoria Soc. Coop. (sulla cui legittimità stiamo valutando di far intervenire l'avvocato di Adl Cobas). «Abbiamo chiesto  - spiega Ruggero Sorci di Adl Cobas - che Dima Tintolavanderia si prenda carico sia del pagamento celere del dovuto ai lavoratori sia di trovare una soluzione occupazionale per i lavoratori licenziati. Sulla questione retributiva ci è stato detto che "valuteranno" se e quanto dare ai lavoratori, ma con prospettive di tempi non esattamente rapidi, sulla questione occupazionale ci siamo sentiti dire che non è loro responsabilità. Tutto questo evidentemente senza cogliere l'urgenza delle richieste dei lavoratori. Per questo - conclude - a partire da mercoledì 7 ottobre abbiamo indetto lo sciopero ad oltranza davanti ai cancelli della Dima Tintolavanderia, e valuteremo se portare la protesta anche ai cancelli della Lunazzi a Paese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: cos'è il saturimetro e perchè potrebbe salvarti la vita

  • Neve e vento forte, scatta l'allerta meteo in Veneto

  • Natale e Capodanno: trovato il modo per festeggiare

  • Una settimana di agonia dopo il malore, morto Remo Sernagiotto

  • Festa in casa con 42 persone, vicini chiamano i carabinieri

  • Festa nel locale con 120 persone: blitz di polizia, polizia locale e carabinieri

Torna su
TrevisoToday è in caricamento