menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aeroporto Canova, l'assessore Manera si è dimesso dal Comitato Via

A dirlo è il consigliere regionale Andrea Zanoni. Manera faceva parte del comitato tecnico già da undici mesi ma la nomina in consiglio comunale a Treviso lo ha costretto a dimittersi

«Il conflitto di interessi dell’assessore di Treviso Manera era del tutto evidente. Certo, la tempistica stupisce: si è dimesso dal Comitato tecnico della Via appena tre giorni dopo la nostra interrogazione alla Giunta regionale, quando la notizia dell’incompatibilità, per noi evidente, è diventata di dominio pubblico». È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico che aveva sollevato il caso, legato al doppio ruolo di Manera e all’ampliamento dell’aeroporto Canova, con un’interrogazione presentata lo scorso 22 novembre

L’assessore all’Ambiente, nominato dal sindaco Conte il 26 giugno dello scorso anno, faceva parte del gruppo istruttorio sul Canova del Comitato Via già da 11 mesi, dal 31 maggio 2017. «In questo periodo il Comitato ha svolto due sopralluoghi e altrettanti incontri tecnici, uno presso la Regione e l’altro in Comune, oltre a fornire documentazione integrativa richiesta dalla Commissione tecnica Via del ministero dell’Ambiente. Quindi la successiva nomina in Giunta ha reso palese il problema, poiché Manera era seduto su due poltrone con ruoli diametralmente opposti e inconciliabili. Secondo noi le dimissioni avrebbero dovuto essere automatiche, invece sono arrivate cinque mesi dopo, il 26 novembre 2018 come comunicato dall’assessore regionale Bottacin rispondendo in aula alla mia interrogazione, a brevissima distanza dalla nostra denuncia. Dimissioni che sono state accolte il 19 dicembre. Siamo soddisfatti due volte, anche perché la Regione, seppur con un anno di ritardo, ha integrato il gruppo istruttorio con un rappresentante dell’area Sanità e sociale come da noi auspicato. Resta comunque ferma la nostra opposizione all’ampliamento dello scalo trevigiano, incompatibile con l’attuale situazione che è insostenibile - conclude Zanoni - Attendiamo la Valutazione d’impatto ambientale, ma già adesso abbiamo un numero di voli superiore al tetto massimo previsto dal ministero dell’Ambiente, circa 23.000 rispetto al tetto dei 16.300 annui». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Attualità

A Pederobba è il giorno del taglio del nastro per il nuovo IperTosano

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Addio a Paolino Denis, maestro nell'arte della macellazione

  • Attualità

    Conegliano dà l'addio a "Mamma Africa": morta per Covid a 50 anni

  • Cronaca

    Una mimosa per Franca e Fiorella: «Arse vive per soldi»

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento