Coronavirus, sei tablet dotati di sim donati ai pazienti del Ca' Foncello

Splendida iniziativa congiunta da parte del Rotaract Club e dell'Interact Club di Treviso. I dispositivi serviranno ai pazienti ricoverati per comunicare all'esterno con i familiari

Il direttore dell'Ulss 2, Francesco Benazzi con i tablet donati all'Ulss2

Dopo diverse riunioni e diversi scambi di idee il Rotaract Club e l’Interact Club di Treviso hanno deciso di aiutare chi in questo momento sta soffrendo più di tutti, chi purtroppo si trova isolato in quei momenti dove la vicinanza dei propri cari e della propria famiglia è l’unica cosa che conta e in grado di farci stare bene.

Spiegano gli organizzatori dell'iniziativa: «Abbiamo deciso di donare, insieme all’Interact Club Treviso, 6 tablet con sim e piano dati annesso all'ospedale di Treviso.. per permettere a tutte quelle persone che vi sono ricoverate di poter contattare l’esterno... per consentire loro di avere la serenità di conversare e vedere i loro cari, anche se attraverso una webcam. Ringraziamo ancora una volta il dottor Francesco Benazzi e tutta l'Ulss2 per aver accolto con grande gioia la nostra proposta e averci permesso, seppur nel nostro piccolo, di aiutare la nostra comunità». Al momento i tablet si trovano al Ced, pronti per essere configurati. Lunedì 30 marzo avverrà la consegna ufficiale ai reparti.

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