Malore improvviso, 37enne muore insieme al bimbo che portava in grembo

Tragedia nel pomeriggio di martedì 15 dicembre a Treviso. Un aneurisma addominale la possibile causa del doppio decesso. La giovane donna stava seguendo un corso preparto

Marina Lorenzon

Poco dopo le 17 di martedì 15 dicembre l'ambulanza del Suem 118 è intervenuta a Treviso per soccorrere Marina Lorenzon, 37enne di San Biagio di Callalta purtroppo colpita da un malore improvviso alla 37esima settimana di gravidanza.

La donna, amante del ballo e della cultura cubana, si è difatti sentita male martedì pomeriggio verso le 17 mentre partecipava a un corso preparto al Consultorio di via Pinelli a Treviso. Sul posto sono iniziate subito le prima manovre rianimatorie, proseguite anche in ambulanza e al pronto soccorso. Al Ca’ Foncello, vista la gravità delle condizioni della donna, i medici hanno provato a salvare almeno il bimbo con un taglio cesareo in emergenza, effettuato direttamente in pronto soccorso. Il neonato, purtroppo, non respirava e le manovre rianimatorie si sono rivelate inutili. Poco dopo le 18 i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso, sia della 37enne che del bimbo. L'ipotesi più probabile è che a causare il decesso sia stata un'emorragia interna dovuta alla rottura di un aneurisma addominale. La risposta definitiva sulle cause della morte arriverà dal riscontro diagnostico visto che ne è già stata disposta l'autopsia.

Il cordoglio del sindaco di San Biagio di Callalta, Alberto Cappelletto: «Quanto successo è una vera e propria tragedia ed è assurdo che nel 2020 si possa ancora assistere a malori di questo tipo. Il mio pensiero va dunque alla famiglia Lorenzon e a quella piccola vita che ancora doveva venire alla luce. E’ un momento difficile per tutti questo, soprattutto per i Lorenzon che sono una famiglia squisita e molto conosciuta in paese, un punto di riferimento per tutti. Io per primo ho un rapporto molto stretto con papà Giuliano, tra l’altro bella voce attiva nel coro parrocchiale. Marina, invece, avevo imparato a conoscerla durante la tornata elettorale del 2013 quando si era candidata a sindaco con il M5S, poi però so che si era trasferita all’estero e quindi i rapporti si sono diradati. Di lei però mi rimane il ricordo di una persona frizzante, piena di idee e vogliosa di esserci per i suoi cittadini…di sicuro ci ha sempre messo la faccia!».

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