Nuovo Dpcm, Donazzan: «Governo non all'altezza degli italiani»

Imprenditori, lavoratori e studenti non sanno ancora se domani il Veneto sarà in zona gialla o arancione. L'assessore regionale all'istruzione: «Ennesimo cortocircuito istituzionale»

Elena Donazzan (Foto d'archivio)

«Circola ormai da ore il testo definitivo dell'ultimo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. Alle ore 18 di mercoledì pomeriggio, però, non ci è dato sapere quali territori saranno ricompresi nella zona gialla, arancione e rossa». 

Con queste parole l’assessore regionale al Lavoro e all'Istruzione del Veneto, Elena Donazzan, ha commentato la grande situazione di incertezza che tutta Italia sta vivendo dopo l'approvazione del nuovo Dpcm da parte del Governo: «Una valutazione che, come sottolineato anche dal presidente Luca Zaia nel corso della sua conferenza stampa odierna, poteva e doveva essere fatta a monte. Girano ora sul web tabelle e cartine colorate: al contempo però i titolari delle attività non sanno se domani potranno riaprire o meno, i lavoratori se dovranno restare a casa, i genitori e gli studenti se potranno o meno andare a scuola - continua Donazzan, che conclude - siamo di fronte a questo ennesimo cortocircuito istituzionale, causato da un governo incapace e certamente non all'altezza dell'Italia e degli italiani».

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