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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Attualità Arcade

Addio a Fabio Gazzabin, ex sindaco e braccio destro di Zaia

Arcade e la Marca in lutto per la scomparsa dell'ex primo cittadino: malato da tempo, aveva 65 anni. Decine i messaggi di cordoglio dal mondo della politica

Arcade e tutta la pronvincia di Treviso piangono in queste ore la scomparsa di Fabio Gazzabin, ex sindaco e storico braccio destro del presidente Luca Zaia, per cui è stato capo di gabinetto e segretario particolare.

La notizia ha subito suscitato decine di reazioni e messaggi di cordoglio da parte di tutto il mondo politico trevigiano. Gazzabin, 65 anni, era malato da tempo ma in pochissimi ne erano a conoscenza. Persona solare ma molto riservata, ha lavorato per anni come dirigente d’azienda alla Meeting e alla Podium. Nel 2002 era stato direttore generale della Provincia, dove aveva conosciuto Luca Zaia che l'aveva scelto come segratario sia al Ministero dell’agricoltura che durante l'incarico di presidente della Regione. Impegnatissimo nella vita politica di Arcade, Gazzabin aveva rivestito i ruoli di consigliere, vicesindaco e sindaco.

I commenti

Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, lo ricorda così: «Con profondo dolore, da parte mia e di tutta la Provincia di Treviso, esprimo il cordoglio per la scomparsa di Fabio Gazzabin, punto di riferimento per Treviso e per il Veneto, non solo nel mondo della politica: un uomo che ha contribuito a scrivere la storia del territorio, a elevarlo e a valorizzarne le eccellenze, la cultura e le tradizioni. Una carriera che lo ha visto impegnato su tutti i fronti. L'esperienza, l'attenzione e la perseveranza nel suo operato hanno rappresentato e rappresentano tutt'ora, non solo per le Istituzioni e le autorità, ma per tutte le trevigiane e i trevigiani uno dei cardini fondanti dello sviluppo identitario del nostro territorio

«La scomparsa di Fabio Gazzabin mi colpisce profondamente - scrive Carlo Rapicavoli, capo gabinetto della Provincia di Treviso - ho lavorato con lui sin da quando sono arrivato in Provincia, è stato direttore generale dell’Ente prima che io assumessi il medesimo incarico. Ha lasciato in tutti noi un ottimo ricordo anche quando ha assunto altri incarichi a Roma e a Venezia sempre a fianco di Luca Zaia. Persona disponibile con tutti, uno straordinario “risolutore” di problemi; c’era sempre a dare consigli su come affrontare anche le piccole cose. In tutto il suo percorso di vita e di carriera, a fianco del Presidente Zaia, è sempre stato un punto di riferimento. Fino alla sua ultima ed attuale esperienza di sindaco. Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza ai suoi familiari, agli amici, alle persone a lui più care e all'intera comunità di Arcade che perde il proprio sindaco».

Il sindaco di Treviso, Mario Conte, lo ricorda così: «Una grande persona, disponibile e appassionata, un uomo del fare che ha dato tantissimo alla Marca e al Veneto nei suoi incarichi in Provincia e Regione. Un abbraccio alla famiglia».

Con grandissimo dolore apprendo della scomparsa dell’amico Fabio Gazzabin - le parole commosse di Alberto Villanova, presidente dell’Intergruppo Lega in Consiglio regionale -. Una figura fondamentale per noi tutti della Lega, sempre pronto a mediare e sempre pronto a rispondere ad ogni richiesta, a fornire consigli e indicazioni. Negli ultimi due anni aveva scelto di fare il sindaco nel suo comune di residenza, Arcade, dove era stato presente, in precedenza, in qualità di vicesindaco, lui, padovano di nascita (era nato infatti a Monselice). Con Fabio Gazzabin ci lascia una figura di spicco della politica trevigiana e non solo. E un profondo vuoto nella comunità veneta. Siamo vicini alla famiglia, alla moglie e alle figlie, e al nostro Presidente Luca Zaia che ha legato la sua carriera politica anche ai preziosi consigli dell’amico Fabio. In qualità di Presidente dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta del Consiglio della Regione del Veneto e a nome di tutti i consiglieri regionali di Lega – LV, sono profondamente addolorato per la perdita del nostro caro Fabio che ricorderemo sempre come fulgido esempio di “buona politica”».

Federico Caner, assessore al Turismo, Agricoltura e Fondi Ue della Regione Veneto, lo ricorda così: «Ho un immenso dolore nel cuore. Oggi perdo un amico, un militante, un grande uomo delle istituzioni. Grazie Fabio per la persona che sei stato e per ciò che hai fatto nella tua vita: un punto di riferimento continuo per noi. Un abbraccio grande alla tua splendida famiglia».

Mario Pozza, presidente Unioncamere Veneto e presidente Camera di Commercio Treviso-Belluno, aggiunge: «Sono profondamente dispiaciuto e addolorato per la scomparsa di Fabio Gazzabin. Persona competente e sempre pronta ad ascoltare le istanze delle istituzioni che avevano necessità di dialogare con l'Amministrazione regionale e con il suo Presidente, Fabio Gazzabin è stato un punto di riferimento per le imprese venete e per tutta la comunità politico-istituzionale. Uomo di ascolto e di relazioni autentiche, era sempre disponibile a dare una mano per risolvere i problemi e a porsi al servizio delle istituzioni, con vero e proprio spirito di servizio. A nome mio personale, di Unioncamere Veneto con il suo segretario generale Roberto Crosta e di tutto il sistema camerale, desidero porgere le mie condoglianze alla sua famiglia e all'amministrazione regionale, dal presidente Zaia a tutti i collaboratori che hanno avuto modo di conoscerlo e lavorare al suo fianco».

«Una persona di grande disponibilità, un uomo delle istituzioni sempre pronto a interpretare i bisogni di quel territorio al quale si è messo a servizio, senza barriere ideologiche ma con capacità di ascolto e di azione sempre più rare - così Paolino Barbiero ricorda Fabio Gazzabin ed esprime cordoglio alla famiglia. Si erano conosciuti ai tempi della direzione generale della Provincia quando Barbiero era al vertice della Cgil confederale -. Un rapporto schietto e mai banale, sempre puntuale e preparato e pronto a trovare equilibri e aprire le porte giuste per raggiungere l’obiettivo del bene comune».

«Piango un amico, una persona straordinaria, un compagno di partito con cui ho condiviso un pezzo importante della mia vita, politica e privata - aggiunge Stefano Busolin, presidente Asco ed ex assessore provinciale allo sport -. Un uomo che mi ha insegnato tanto, che ho sempre guardato con stima, rispetto e ammirazione. Ciao Fabio, grazie di tutto».

L'ex senatore Gianpaolo Vallardi lo ha salutato invece con queste parole: «Ciao Fabio, mi ricordavi sempre la canzone di Ligabue "Una vita da mediano", sempre lì nel mezzo. Quando serviva c'eri sempre come fanno i veri amici, come fanno i fratelli».

L'associazione Comuni/Centro Studi della Marca Trevigiana esprime cordoglio per la prematura scomparsa del sindaco Gazzabin «Una gravissima perdita, per la sua famiglia, per la comunità, per tutti noi - affermano la presidente Paola Roma e Marco Della Pietra, presidente del Centro Studi -. Un grande uomo, una persona capace, sempre disponibile all'ascolto, aperto al confronto, sempre pronto a dare una mano. Esprimiamo a nome personale e dell’Associazione Comuni/Centro Studi vicinanza affettuosa e sincera alla sua famiglia e alla sua famiglia allargata: gli arcadesi».  

Anci Veneto conclude: «Con Fabio Gazzabin se ne va un uomo delle istituzioni, un sindaco e soprattutto una persona per bene. In questo momento di dolore il nostro pensiero va ai familiari. I valori come la lealtà, l’onestà, la solidarietà, il rispetto sono sempre stati i valori guida che Fabio ha messo nei suoi diversi incarichi. Come dirigente pubblico è stato un interlocutore serio ed affidabile che ha sempre avuto enorme attenzione e sensibilità per i sindaci ed i Comuni. E come sindaco ed assessore è sempre stato a fianco alla comunità esprimendo fino in fondo il suo impegno civico. Il tuo ricordo rimarrà vivo in tutti noi e può essere un esempio per tutti quei giovani che vogliono impegnarsi nelle istituzioni».

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