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“Facciamo i conti con la violenza”: Asolo sostiene le donne vittime degli uomini

Dal Comune asolano parte una campagna di sensibilizzazione a cui aderiscono altri 15 Comuni della Pedemontana

Si chiama “Facciamo i conti con la violenza” ed è una campagna di sensibilizzazione che intende mettere a fuoco un particolare aspetto del triste fenomeno della violenza contro le donne. L’iniziativa è nata dal lavoro congiunto tra gli Assessori Andrea Canil e Rosy Silvestrini, rispettivamente con portafoglio alle Politiche Sociali e alle Politiche di Comunità del Comune di Asolo che hanno ideato, progettato e realizzato i contenuti di questo progetto. In un periodo nel quale, a causa delle restrizioni alla mobilità, non si possono fare eventi “in presenza”, si è pensato di utilizzare i social network per fare opera di sensibilizzazione sull'importante tematica. 

Il progetto prevede la pubblicazione nei canali social di una serie di post (uno al giorno) per tutta la durata di questa settimana nella quale si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, in programma mercoledì 25 novembre. Ogni giorno verrà presentato un dato relativamente ai danni e ai costi che la violenza sulla donna produce, da cui il titolo dell’iniziativa. Per citarne alcuni, la violenza sulle donne costa al sistema dei servizi sociali 424mila euro al giorno, oppure ancora causa una mancata produttività, dovuta all’impossibilità delle donne di condurre il proprio lavoro, pari a 600 mila euro annui.

I dati utilizzati per questa iniziativa sono tutti pubblici e facilmente verificabili. Sono stati difatti elaborati partendo da pubblicati sul sito dell’ISTAT, dall’archivio de Il Sole 24 Ore oppure da varie ricerche effettuate sui costi economici e sociali della violenza contro le donne. Questo tipo di violenza, oltre a causare dei danni umani gravissimi, con conseguenze che impattano in maniera permanente sulla qualità di vita delle donne che la subiscono, causa dunque anche danni dal punto di vista economico e sociale. 

“Con questa iniziativa si vuole far prendere coscienza ai cittadini sul fatto che la violenza sulle donne, oltre a causare dei danni permanenti alla vita delle vittime, colpisce tutti, seppur in maniera indiretta - afferma l'Assessore alle Politiche Sociali Andrea Canil -. I costi causati dalla violenza sulle donne vengono difatti “pagati” dall'intera comunità. La violenza di genere crea quindi un danno ad ognuno di noi, ecco perché è importante agire per la sua eliminazione e tutti dobbiamo collaborare con questo obiettivo”. 

L'iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Libertà di Essere” dell’Assessorato alle Politiche Sociali del comune di Asolo, che promuove e sostiene le iniziative volte alla sensibilizzazione sulla parità di genere e alla lotta alla violenza sulle donne. Tre sono gli Hashtag ufficiali: #noallaviolenzasulledonne, #libertàdiessere, #facciamoiconticonlaviolenza.  La campagna di sensibilizzazione promossa dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alle Politiche di Comunità del Comune di Asolo viene proposta con spirito territoriale: vi hanno infatti aderito anche altri 15 Comuni della Pedemontana. 16 Comuni in tutto che fanno parte della costituenda Commissione Intercomunale Pari Opportunità, progetto avviato prima dell'emergenza sanitaria e che ora, anche se a distanza, continua il suo percorso.

Si tratta dei Comuni di Asolo (capofila), Altivole, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Cornuda, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Pederobba, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X, Romano d'Ezzelino e San Zenone degli Ezzelini. “Ritengo che questo rappresenti un primo importante segnale di collaborazione come passo verso l’istituzione della Commissione Intercomunale Pari Opportunità - dichiara l'Assessore alle Politiche di Comunità Rosy Silvestrini - Una rete di 16 Comuni, con Asolo capofila, che fanno fronte comune per condannare la violenza contro le donne dimostra che uniti insieme possiamo amplificare e dare forza ancora maggiore a questo messaggio. Un grazie lo rivolgo a tutti i Comuni che hanno aderito fin da subito con entusiasmo e a quanti vorranno promuovere l’iniziativa”. Un tema, quello della violenza contro le donne, che non conosce sosta e soprattutto in questo periodo è più che mai importante riaccendere l’attenzione e riflettere sui dati che questa campagna mette in evidenza. Un impegno comune per dire basta alla violenza e basta all’indifferenza.

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