Farra di Soligo, inaugurata la nuova Unità di raccolta dell'Avis

Il sindaco, Mattia Perencin: «Siamo in tanti a donare, ma ancora troppo pochi, riflettiamo sull’importanza di donare, ora più che mai, visto il momento che stiamo attraversando»

Un momento dell'inaugurazione

È stata inaugurata sabato l’Unità di raccolta Avis allestita nella sede dell’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo. Il taglio del nastro alla presenza del sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin, del sindaco di Pieve di Soligo Stefano Soldan, dell’assessore di Sernaglia della Battaglia Paola Balliana, con la presidente dell’Avis Provinciale di Treviso Vanda Pradal e il direttore sanitario dell’Avis provinciale Alessandro Spigariol, quest’ultimo in rappresentanza dell’Ulss 2 Marca Trevigiana che è stata fortemente al fianco di Avis mettendo a disposizione la nuova sede.

La cerimonia è stata pensata per dare ufficiale riconoscimento al nuovo presidio per la donazione del sangue nella Marca Trevigiana, un polo di raccolta nato per essere al servizio dei donatori del territorio del Quartier del Piave che fanno riferimento alle cinque unità di raccolta delle Avis Comunali di Falzé di Piave, Farra di Soligo, Miane, Pieve di Soligo e Refrontolo, Sernaglia della Battaglia. «In questa giornata di festa per le nostre comunità non posso che ringraziare gli oltre 1.100 volontari delle cinque Comunali che, con il loro impegno, hanno contribuito alla nascita di questa nuova realtà  ̶  ha detto il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin  ̶  la loro grande sensibilità gli rende onore. Siamo in tanti a donare, ma ancora troppo pochi, riflettiamo sull’importanza di donare, ora più che mai, visto il momento che stiamo attraversando».

A prendere quindi la parola è stata la presidente dell’Avis Provinciale Vanda Pradal per un sentito ringraziamento al Direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi, e a tutta l’azienda sanitaria per aver creduto e appoggiato il progetto, nonché per la vicinanza dimostrata all’associazione avisina. Un grazie anche alle amministrazioni comunali e ai volontari delle cinque Comunali. «La sede che oggi inauguriamo è molto funzionale e vuole essere un punto di riferimento per tutti i donatori - ha detto Pradal - il nostro impegno è quello di promuovere il dono del sangue, ma ancora di più la solidarietà e la capacità di fare rete per andare avanti. Ringrazio tutti i donatori e le donatrici, e invito chi non è ancora un donatore a diventarlo, vi stiamo aspettando a braccia aperte».

Ad anticipare il taglio del nastro, la preghiera e la benedizione del parroco di Farra di Soligo, Brunone De Toffol. Presenti poi le Associazioni d’Arma, esponenti delle istituzioni e delle Pro Loco locali. Importante l’annuncio dato dal dottor Alessandro Spigariol, medico trasfusionista e direttore sanitario dell’Avis provinciale: «In questo momento di difficoltà abbiamo ancor più bisogno di collaborare con le associazioni. Avrete sentito parlare del plasma iperimmune derivante da pazienti Covid guariti, ebbene, la campagna di raccolta in provincia di Treviso riparte dalla prossima settimana. Stiamo selezionando nuovi candidati per la raccolta di plasma per poter creare una biobanca come progettato dalla Regione. Grazie a tutti i donatori e donatrici per quello che fanno». 

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