Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Tute bioniche per “provare” la vita da anziano, l'iniziativa della casa di riposo

Ottobre di eventi al "Bon Bozzolla" di Farra di Soligo tra cineforum sull’Alzheimer ed un importante convegno

 

Apre con il cineforum di venerdì 11 ottobre all’Auditorium Santo Stefano di Farra di Soligo il ciclo di appuntamenti organizzati per il terzo anno consecutivo nel periodo autunnale dall’Istituto Bon Bozzolla per confrontarsi e riflettere sulle nuove opportunità che la tecnologia offre nella cura e nell’assistenza agli anziani. Si parte, dunque, con la proiezione di “Still Alice”, a ingresso gratuito, cui seguirà il dibattito condotto dagli psicologi dell’Istituto. Si prosegue venerdì 18 ottobre, poi, nella biblioteca al piano terra dell’Istituto, sempre gli psicologi guideranno l’incontro del progetto “Parliamone” rivolto alle famiglie degli ospiti e in generale con anziani, che vede tra le curiosità l’invito aa provare una “tuta bionica” che simula la vita di un anziano

A chiudere, venerdì 25 ottobre di nuovo all’Auditorium Santo Stefano a Farra, il convegno formativo dedicato ai professionisti dell’assistenza, accreditato ECM e in fase di accreditamento con l’Ordine degli assistenti Sociali del Veneto, durante il quale si parlerà di come prendersi cura dell’anziano in modo positivo, di quali sono le tecnologie moderne al servizio degli anziani, dalla domotica all’intelligenza artificiale all’architettura. Gli appuntamenti sono stati presentati oggi nella sede del Bon Bozzolla dal presidente, Giuseppe Bubola, e dal direttore, Eddi Frezza. Con l’occasione, si è fatto il punto della situazione di ristrutturazione e ampliamento della struttura, oltre che sulla situazione positiva dell’ente.

«Bisogna innanzitutto ringraziare l’ottimo lavoro del Cda – ha detto Bubola – sempre presente e propositivo, che da quando si è insediato ha lavorato con un triplice obiettivo: avere un bilancio sano, aumentare e migliorare i servizi alla persona, aprirsi alla comunità. Io credo che in questi anni ci siamo riusciti. Pensiamo soltanto ai servizi domiciliari, attivati nel 2018 col Comune di Farra di Soligo, con una media mensile di 20 persone che hanno usufruito del servizio e quasi 600 pasti consegnati al mese. Siamo riusciti a migliorare il tasso di occupazione dei posti letto, col 99% di copertura tra i non autosufficienti, mentre per gli autosufficienti siamo passati dal 39,5% del 2016 al 60% del 2018. A livello di bilancio, la salute dei conti è testimoniata anche dall’utile di esercizio generato che varia tra i 180.000 del 2015 ai 440.000 del 2018, per un totale di 1.566.153 euro destinati tutti ai lavori di ampliamento e ristrutturazione».

«Negli ultimi tre anni abbiamo dato vita a una serie di iniziative, eventi e momento formativi e anche il 2019 non sarà da meno – spiega Frezza – partiamo dal film “Still Alice” che racconta la vita di una donna affetta da Alzheimer che, tramite gli strumenti tecnologici moderni, prova a mantenere la propria vita in modo sereno, un evento aperto alla comunità. Nel secondo evento, faremo indossare una tutta bionica per simulare la vita di un anziano. Il 25 ottobre infine, il Convegno formativo aperto agli operatori del settore».

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento