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Attualità Mogliano Veneto / Piazza Caduti

Festa della scherma con Bebe Vio, evento rinviato dopo le polemiche

Giovedì 23 dicembre la manifestazione dedicata alle campionesse moglianesi premiate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Tokyo è stata annullata all'ultimo momento. Il Comune punta il dito contro Giacomo Nilandi

Giovedì 23 dicembre è stato rinviato all'ultimo l'evento in programma alle ore 19 in Piazza Caduti con le due atlete moglianesi premiate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: Erica Cipressa e Bebe Vio.

La polemica

La Festa della scherma aveva sollevato un vero e proprio polverone sui social, partito dalle accuse lanciate su Facebook da Giacomo Nilandi, segretario del Partito Democratico di Mogliano. «Fatto salvo l'orgoglio moglianese per gli straordinari risultati olimpici di Beatrice Vio e Erica Cipressa - scrive Nilandi - mi chiedo dove sia il senso di responsabilità di un'amministrazione che porta centinaia di persone in piazza il 23 dicembre nel momento peggiore della quarta ondata. Si sarebbe potuto fare prima o dopo in totale sicurezza. Inoltre gli 11mila euro stanziati dal Comune per l'iniziativa, sono l'ennesimo inno allo spreco del denaro pubblico suonato dall'assessore Pavan, che con questa iniziativa ha completamente prosciugato il capitolo delle iniziative in favore dei giovani».

Il commento del Comune

«Le polemiche di Nilandi, che dimostrano la volontà esclusiva di attaccare l’amministrazione per una propria vetrina politica, hanno sortito l’effetto di privare i cittadini di un momento di gioia ed emozione cercato e voluto in città, in totale sicurezza - commenta in una nota ufficiale il Comune di Mogliano Veneto - Le normative vigenti erano state rispettate pedissequamente, era stato organizzato uno staff di volontari col compito di controllare l’utilizzo corretto delle mascherine, la temperatura e di monitorare la formazione di assembramenti. Nilandi ha fatto passare atleti, associazioni sportive e l'amministrazione che voleva celebrarli come irresponsabili. La polemica innescata da Nilandi parlava anche delle economie spese per l’organizzazione: oggi a causa del suo ego politico e della sua bramosia di vetrina, l’evento viene annullato a poche ore dall’inizio e ciò comporta lo stesso la spesa economica delle risorse destinate all’organizzazione, doppia beffa. Ovviamente la previsione era di accogliere nella piazza giovani, famiglie e sportivi che hanno dimostrato dal 2019 ad oggi di essere responsabili nella gestione della pandemia.

Come già detto, l’organizzazione era pronta nel rispetto delle normative in atto, il linea con le recenti dichiarazioni del premier Draghi che invita gli italiani a non fermarsi. Le parole spese da Nilandi sui giornali non hanno fatto sentire Bebe e il suo staff accolti nella nostra città, ma anzi hanno fatto in modo di strumentalizzare le persone di Bebe ed Erica per personali scopi politici. Gli stadi e i luoghi dello sport sono aperti, i teatri anche, la piazza di Mogliano Veneto era pronta ad ospitare un evento in totale sicurezza, tutta Mogliano ha perso un’occasione per le velleità politiche di uno. L’Amministrazione vuol però ringraziare tutti quei volontari che avevano messo a disposizione il loro tempo, anche se vicinissimi alle feste di Natale, per garantire la sicurezza in un momento di gioia ed emozione per tutta la città.

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