Domenica, 25 Luglio 2021
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Festival dell'innovazione scolastica: selezionata la ‘ventina’ dei progetti più innovativi

Grande attenzione per l’ambiente, largo utilizzo della robotica, apertura al mondo del lavoro. I progetti saranno presentati ufficialmente il 4 e 5 settembre prossimi a Valdobbiadene.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

È la riscossa della scuola italiana! Il Festival dell’Innovazione ha senza dubbio avuto il merito di puntare sul valore dei suoi attori, docenti e dirigenti, e sulla loro appassionata professionalità, squarciando il velo su un mondo, tutt’altro che passivo e depresso. Commovente il quadro che ne è emerso: la scuola, lungo tutto lo stivale, nonostante le difficoltà provocate dalla crisi pandemica, ha saputo reagire in modo inaspettato, mettendo in campo un’energia positiva che ha prodotto, e sperimentato con successo, idee ed esperienze didattiche e metodologiche che meritano di essere raccontate, condivise e copiate. L’occasione? Il 4 e 5 settembre prossimi, quando si svolgerà il Festival dell’Innovazione Scolastica (ma è già possibile visionare in anteprima il contenuto dei progetti sul nostro sito).

A Valdobbiadene sono attesi, non solo gli estensori ed i protagonisti delle venti esperienze selezionate – che saranno ospitati dal Comitato Organizzatore, grazie al supporto e al sostegno di numerose aziende locali - ma anche quanti, lavorando nella scuola intendono allargare i loro orizzonti aprendosi a nuove sfide. Il compito del Comitato Scientifico, coordinato da Luigi Ballarini, non è stato facile, vista la qualità dei progetti presentati ed il loro cospicuo numero: ben 53, provenienti da tutta Italia, dal Piemonte alla Basilicata, dalla Sicilia alle Marche, passando per Calabria, Campania, Toscana, fino a Lombardia, Trentino e Veneto. I 20 finalisti sono: Cometa Formazione scs, Como; Istituto Comprensivo Valle Mosso- Pettinengo, Valdilana, Biella; Scuola IV novembre, Varese; Comune di Reggio Emilia; Fondazione Giovanni Paolo I, Mira; Istituto Tecnico Economico ‘Gioacchino Russo’, Paternò, Catania; Istituto Maria Ausiliatrice, Lecco; Liceo Classico Pitagora, Crotone; IPSSAR ‘Aurelio Saffi’, Firenze; Istituto Comprensivo ‘Martin Luther King’, Caltanissetta; Istituto Omnicomprensivo ‘Della Rovere’, Urbania, Pesaro Urbino; Istituto Comprensivo ‘Patari – Rodari’, Catanzaro; Istituto Comprensivo Sant'Angelo in Vado, Pesaro; IIS ‘Alessandro Lombardi’, Airola, Benevento; Liceo Classico e Linguistico ‘Giosuè Carducci’, Bolzano; IIS ‘Adolfo Venturi’, Modena; Istituto Comprensivo di Giavera del Montello, Treviso; Istituto di Istruzione Superiore ‘Gae Aulenti’, Valdilana, Biella; Istituto Comprensivo Statele Vittorio Veneto 2 ‘Andrea Zanzotto’, Vittorio Veneto, Treviso; Scuola Primaria Serravalle d’Asti, Asti (vedi elenco completo in allegato). Nessuna competizione.

L’obiettivo del Festival è unicamente quello di mettere in risalto e dare voce alla scuola e a chi la vive sul campo, connettendo le buone pratiche di insegnamento cresciute dal basso. Molti dei progetti presentati si focalizzano sul rispetto per la natura e l’ambiente, alcuni propongono la formazione in assetto lavorativo degli studenti, altri puntano sulla robotica, anche nella scuola primaria, anche nell’insegnamento della lingua, altri ancora sulla rivisitazione di Dante e Shakespeare in chiave digitale o sulla triangolazione con scuole europee e africane. Insomma tante idee, forti di una sperimentazione che ha già ottenuto il placet degli allievi: come quella che ha portato le classi fuori dalle aule per fare lezione nei luoghi della cultura, musei, palazzi, piazze.

Uno degli istituti selezionati ha affrontato pure il delicatissimo tema delle valutazioni: “Si tratta – afferma il dirigente della Scuola di Ristorazione ‘Dieffe’ di Valdobbiadene, ideatore del Festival, Alberto Raffaelli – del vero banco di prova della scuola italiana, del grande tema innovativo. Siamo pienamente soddisfatti dei progetti pervenuti, del loro spessore. Le candidature, per qualità e rappresentatività del mondo scolastico, sono la testimonianza della vivacità della nostra scuola. Un messaggio che si sta diffondendo a livello nazionale e regionale e che sta cambiando la percezione, anche degli addetti ai lavori, rispetto a stereotipi e pregiudizi”. Isiss Verdi e Istituto Dieffe, unitamente all’associazione ApiS, Amore per il Sapere, sono gli organizzatori del Festival dell’Innovazione Scolastica, che ha lanciato una vera e propria sfida culturale per cambiare la scuola e per rendere il sapere adeguato al contesto in cui esso dovrebbe dare i suoi frutti. www.festivalinnovazionescolastica.it

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