Al festival "Sulle vie del Prosecco" c'è l'esordio della promettente flautista Alexandra Zvereva

Aveva suonato in Italia nel 2018 nella tournée italiana delle Stagioni Russe. Grande attesa poi per la viola di Bashmet sul Notturno in re minore di Čaikovskij, nella trascrizione in prima assoluta per viola solista

Un grande artista come Yuri Bashmet quando incontra il talento lo sa riconoscere e sono davvero tanti i musicisti che devono a lui la loro fulgida carriera. Sarà stato così anche per Alexandra Zvereva? Al momento la giovane flautista è studentessa del conservatorio P.I.Tchaikovsky di Mosca (classe del professore A.M. Golyshev), ma già vincitrice e laureata in innumerevoli concorsi nazionali e internazionali. Nata nel 1997 a Ekaterinburg. Ha iniziato a studiare musica all’età di 6 anni nella classe di flauto presso la Scuola di musica “Glinka “con la professoressa O. Kozhevnikova. Oggi è solista della House of Music di San Pietroburgo, è diventata Primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Russa il cui direttore è il M° Y. Bashmet.

La potremo ammirare lunedì sera 26 agosto ore 21 nel concerto che si terrà al Teatro Careni di Pieve di Soligo. Un concerto speciale perché si tiene nel Comune che non solo per la prima volta è teatro del festival ma che rappresenta il cuore dell’area che il 7 luglio a Baku è stata proclamata patrimonio Unesco. A tal proposito ricorre un aneddoto legato al festival. Quando 7 anni fa prese il via, la stampa russa lo annunciò citando come location proprio queste colline e attribuendo già da allora la prestigiosa intitolazione, colline del Prosecco, patrimonio del’Umanità.

Nel programma di Pieve di Soligo, in cui il maestro Yuri Bashmet si esibirà come di consueto con la sua preziosissima viola creata dal liutaio milanese Paolo Testore nel 1758, da non perdere il Notturno in re minore di Čaikovskij nella trascrizione per viola solista, realizzata per la prima volta proprio grazie al suo assiduo lavoro di interprete. Il maestro anche al Teatro Careni dirigerà una versione nuova e più snella dell’orchestra residente, che sarà proposta nella versione dell’Insieme strumentale, un ottetto di archi che valorizzerà ancor di più il virtuosismo dei musicisti de i Solisti di Mosca. Gli organizzatori per favorire chi sta rientrando dalle ferie hanno disposto orari prolungati di biglietteria: lunedì 26 agosto dalle 9 del mattino fino a sera al Teatro Careni di Pieve di Soligo e martedì 27 agosto dalle 19 al Teatro Da Ponte a Serravalle di Vittorio Veneto

IL PROGRAMMA

26 agosto 2019  ore 21, Teatro Careni – Pieve di Soligo  

W.A. Mozart   Quartetto n.1 KV 285 per flauto e archi

P.I. Tchaikovsky Notturno in re minore per viola e archi

D.D. Shostakovich Elegia e Polka per quartetto d’ archi

G Rossini Sonata n. 3 per 2 violini violoncello e contrabbasso

Intervallo
J. Brahms Sestetto n.2 op 36 per archi

Insieme strumentale I Solisti di Mosca
Flauto: Alexandra Zvereva
Direttore Yuri Bashmet

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