Electrolux, chiusa la trattativa tra sindacati e azienda

Investimento da 130 milioni di euro. Definito un nuovo orario di lavoro da tre turni di sei ore su sei giorni. Assemblea dei lavoratori il 2 luglio per votare l’ipotesi di accordo

«Dopo una lunga trattativa abbiamo raggiunto un’ipotesi di accordo che dovrà ora essere votata dai lavoratori e dalle lavoratrici». Parola di Enrico Botter, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso, a margine dell’incontro tra sindacati e vertici di Electrolux che ha visto chiudersi nel corso della notte la trattativa per il futuro dello stabilimento di Susegana.

Sul tavolo l’investimento di 130 milioni di euro in tecnologia per la realizzazione della fabbrica 4.0, vincolante al mantenimento della produzione sul territorio trevigiano. «Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto e firmato da tutti i sindacati e le Rsu - aggiunge Enrico Botter - Imprescindibile, come sempre, il confronto con i lavoratori ai quali sottoporremo il 2 luglio l’ipotesi. Sono loro che attraverso il voto diranno l’ultima parola». Raggiunta dunque, dopo quattro mesi di trattativa, una ipotesi di accordo per il rilancio dello stabilimento di Susegana attraverso la definizione di un piano industriale che prevede un nuovo assetto produttivo (nuove linee e nuovi impianti tecnologici, nuove tecnologie produttive e digitali, una nuova organizzazione del lavoro) con investimenti in processo e prodotto per 130 milioni di euro.

L'ipotesi di accordo definisce un nuovo regime di orario di lavoro di tre turni di sei ore su sei giorni, con 36 ore di lavoro retribuite e il riconoscimento di 54 complessive ore di Par (32 ore a titolo di ex festività a cui si aggiungono ulteriori 22 ore di permessi); l'introduzione di una nuova cadenza di 94 pezzi ora (96 a fine linea) con un regime di tre pause di 10 minuti nel turno e il mantenimento del servizio mensa prima dell'inizio o a fine del turno di lavoro; un piano di riqualificazione professionale per gli operatori (circa 120) coinvolti nella gestione degli impianti; la costituzione di un organismo paritetico (Cantiere) con la partecipazione di esperti per la gestione della nuova organizzazione del lavoro. E' stato inoltre definito con l'ipotesi di accordo un piano di incentivi sia per l'accompagnamento alla pensione che per la riqualificazione professionale e il ricambio generazionale con l'obiettivo di favorire un rinnovamento delle professionalità e delle competenze necessarie al nuovo assetto tecnologico. Martedì 2 luglio si svolgeranno le assemblee dei lavoratori, per illustrare i contenuti dell'intesa, e il referendum. L'intesa raggiunta oggi in Electrolux dal Coordinamento sindacale del Gruppo rappresenta un risultato importante per i lavoratori di Susegana, per i lavoratori di tutto il Gruppo e per i lavoratori del settore. Si sceglie la strada di rilanciare gli stabilimenti e la competitività attraverso investimenti sui prodotti e sui processi salvaguardando diritti, salario e occupazione. Ora la parola spetta ai lavoratori a cui chiediamo di validare, con un voto favorevole, l'intesa raggiunta.

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