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Domenica, 22 Maggio 2022
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FlixBus, in vista della stagione turistica si ampliano le tratte con Treviso e il Veneto

Salgono a oltre 20 le località collegate con la Marca. Al via le prime rotte regionali per Venezia, Mestre e Padova

In vista dell’estate, FlixBus torna a scommettere su Treviso e porta a oltre 20 il numero delle località collegate con la Marca. L’estensione delle tratte permetterà a chi parte da Treviso di ampliare le proprie opportunità di viaggio, e allo stesso tempo consentirà ai visitatori di raggiungere più facilmente la città. Oltre che a Treviso, FlixBus consolida la propria rete sull’intero territorio regionale, potenziando le tratte fra diverse località venete e le altre regioni italiane, oltre che i Paesi vicini. Coerentemente con la volontà di supportare il turismo incoming e contribuire attivamente alla valorizzazione del patrimonio locale, la società lancia anche le prime tratte interne al Veneto, offrendosi come soluzione di mobilità ideale anche per chi arriva dall’estero grazie a un sistema di prenotazione pratico e immediato, disponibile in 30 lingue anche su sito e app. A sua volta, il consolidamento in Veneto rientra in una generale espansione della rete a livello nazionale, perseguita, come sempre, nel rispetto di un esaustivo protocollo di sicurezza e con un occhio di riguardo per i medi e piccoli centri: non a caso, il 40% delle fermate FlixBus in Italia si trova in località con meno di 20.000 abitanti.

Al via le tratte regionali per Venezia, Mestre e Padova. Collegate in tutto 23 località

Con l’estensione dei collegamenti fra il terminal di Piazzale Duca d’Aosta (Stazione FS) e oltre 20 città, Treviso si riconferma una meta importante e un nodo strategico nella rete di FlixBus. Un evento importante è rappresentato dal lancio dei collegamenti fra Treviso e altre città venete: infatti, è già possibile prenotare corse senza cambi verso Venezia, collegata in circa mezz’ora al terminal del Tronchetto, Mestre, raggiungibile in meno di un’ora, e Padova (a un’ora e mezza). Con queste nuove tratte, FlixBus punta ad agevolare gli spostamenti di chi parte dal territorio e veicolare, al tempo stesso, i flussi di visitatori lungo itinerari meno noti, creando opportunità per il turismo locale.

I primi collegamenti regionali si aggiungono a quelli già attivi con molti dei principali capoluoghi italiani, come Roma, Firenze e Napoli, città d’arte come Ravenna o Caserta, importanti centri  universitari come Perugia o mete turistiche di richiamo come Rimini e Pesaro. A partire dal 25 maggio, inoltre, Treviso sarà direttamente collegata, fra le altre, anche con Milano, Torino e lo scalo di Orio al Serio, raggiungibile in mattinata in poco più di tre ore, a vantaggio dei passeggeri trevigiani che decolleranno dall’aeroporto bergamasco.

FlixBus si consolida sull’intera Penisola: la sostenibilità resta un principio cardine

Il consolidamento di FlixBus in Veneto rientra nell’ambito dell’estensione perseguita a livello nazionale, con una rete di collegamenti che si estende dalla Val d’Aosta alla Sicilia. Come sempre, nella pianificazione della rete, è stato adottato un approccio alla pianificazione fortemente intermodale: focalizzandosi sui collegamenti con le autostazioni e stazioni cittadine e gli aeroporti, FlixBus si ispira alla visione di una grande rete di mobilità integrata in cui l’uso combinato di più mezzi collettivi si sostituisca a quello dell’auto, con benefici per l’ambiente. In particolare, la possibilità di sinergie modali col trasporto pubblico locale presso le autostazioni e le stazioni ferroviarie cittadine consentirà ai visitatori di esplorare con facilità le aree attigue senza ricorrere alla propria auto privata, in linea con l’ideale di un turismo lento e di prossimità, caratterizzato da un impatto ambientale ridotto e da un approccio immersivo al viaggio.

Una rete globale che collega circa 40 Paesi in tutto il mondo

Contemporaneamente al rafforzamento della rete in Italia, FlixBus continua la propria espansione anche a livello globale. Al momento gli autobus verdi collegano circa 40 Paesi in tutto il mondo, operando anche in Nord e in Sud America, oltre che in tutta Europa. L’ultimo Paese a essere integrato nella rete globale di FlixBus, in ordine di tempo, è stato il Canada, che ha segnato un altro passo significativo nel processo di internazionalizzazione della compagnia europea al di fuori del continente di origine. In questo senso, lo sbarco sul mercato canadese segue l’arrivo in Brasile, avvenuto a dicembre, e il consolidamento negli Stati Uniti a ottobre.

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