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Monte Grappa, il presidente della provincia Marcon replica al sindaco di Asolo

Lettera aperta a Mauro Migliorini: "Agli accorati appelli inviati da tempo, l’unica a rispondere è stata la Provincia pur nelle condizioni di risorse precarie economiche e normative con le quali si trova a gestire lo stato della sicurezza idrogeologica"

ASOLO Il Sindaco di Asolo, pubblica su Facebook un post che riprende pari pari le dichiarazioni di Fausto Bosa di Confartigianato: “Houston abbiamo un problema” è l’incipit che usa per farsi portavoce della denuncia sullo stato di pericolosità dei versanti del Grappa e della sua viabilità. Ringrazio Migliorini per l’assist e meno male che fa emergere un problema che evidentemente pensava non conoscessi, ma gli devo dare atto che nel rosario di problemi che sgrana, riconosce che agli accorati appelli sullo stato del Grappa inviati da tempo, l’unica a rispondere è stata la Provincia pur nelle condizioni di risorse precarie economiche e normative con le quali si trova a gestire lo stato della sicurezza idrogeologica.

Perché è così. Se mi trovo a parafrasare frasi storiche di missioni spaziali, a me tocca quella “Apollo 13, dobbiamo risolvere il problema con le risorse che avete a bordo!”. Devo quindi ricordare, per serietà e responsabilità, che in questa materia la Provincia gestisce le funzioni in materia di difesa del suolo assegnate alla Regione, in via transitoria, come previsto dalla L.R. 19/2015 e dalla L.R. 30/2016. Dalla “Stazione Base Governativa”, per quanto riguarda i finanziamenti devoluti per il recupero del Sacrario di Cima Grappa ed opere complementari in occasione delle Celebrazioni della Grande Guerra, alla richiesta di tenere in considerazione anche la viabilità d’accesso, ci fu data la stessa risposta dell’Apollo 13.

In queste condizioni e con le nostre sole forze, abbiamo potuto fino ad ora, intervenire sugli eventi più urgenti e necessari, centri abitati o strade di accesso strettamente indispensabili. Ma le risorse sono esaurite e, nostro malgrado, la difesa del suolo e la messa in sicurezza della viabilità, si sta presentando come un panorama che a breve si potrà definire  “il più grande successo di un fallimento”. Continuo in cuor mio a sperare che ciò non accada; sempre che si faccia squadra, che si condividano intenti ed obiettivi con reale visione delle cose. Sindaci, Comunità Montana, istituzioni ed organismi, coinvolti nell’unico intento della salvaguardia del territorio.

Scrivo questo mentre i miei tecnici, ingegneri e geologi, sono arrampicati sul versante interessato dalla frana, da giorni, da ore, a fare verifiche, indagini e portarmi le ipotesi di intervento…  per le quali temo gli esiti. Nel frattempo tutti i collegamenti dal trevigiano alla Cima Grappa sono pertanto interclusi, speriamo a breve di riaprire la SP 141 di collegamento dal Monfenera per cima Grappa è in corso un affidamento a ditta specializzata.

Stefano Marcon, presidente della provincia di Treviso

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