Porta i fiori in cimitero per la Festa della mamma: glieli rubano

Furto davvero meschino nel cimitero di Cappella Maggiore, a Vittorio Veneto. I fiori messi da un 40enne vittoriese sulla tomba della madre sono spariti nelle scorse ore

Sta facendo discutere e indignare il furto, a dir poco meschino, avvenuto nelle scorse ore nel cimitero di Cappella Maggiore, a Vittorio Veneto. Protagonista della vicenda un 40enne vittoriese che, nei giorni scorsi, aveva portato un mazzo di fiori sulla lapide della madre morta per festeggiare la Festa della mamma.

Come riportato da "La Tribuna di Treviso" però, quando il 40enne è tornato poche ore dopo a dare un altro saluto alla mamma si è accorto che la composizione floreale che aveva posizionato poco prima sulla lapide era sparita. Dei fiori non c'era più traccia né nei cestini, né nei dintorni del cimitero. Un furto che ha mandato su tutte le furie il figlio della donna che, con i propri cari, si è sfogato contro i responsabili di un furto tanto meschino. Rubare i fiori dalla tomba di una mamma a poche ore dalla giornata a lei dedicata è un gesto che tutto il paese di Cappella Maggiore ha subito condannato. Non è il primo furto che capita nel cimitero di via Piave. In passato molti altri fiori e giocattoli erano stati rubati dalle lapidi del camposanto. L'identità dei ladri non è mai stata scoperta e ora sono in molti a chiedere al Comune di installare delle videocamere di sorveglianza all'interno del cimitero per evitare che altri episodi simili possano ripetersi in futuro.

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