Gattina scuoiata viva a Treviso, veterinaria sporge denuncia

Impossibile salvare l'animale. Appello di Lav Treviso ai carabinieri e alle autorità cittadine: «Avviate le indagini per trovare il responsabile di questa brutalità»

Volontario Lav al lavoro (Foto tratta da Facebook)

Un cliente chiede un intervento urgente nel suo ambulatorio, per una micia in condizioni terribili: la gattina era stata scuoiata viva e per lei, in uno stato di tremenda sofferenza, non c’erano speranze. La denuncia arriva dalla dottoressa Donatella Cancelli della clinica Veterinaria Strada Ovest a Treviso che di fronte all’atroce accaduto ha deciso di non restare indifferente, segnalando la vicenda alle autorità competenti.

«Lo stato in cui versava l’animale era gravissimo - afferma la dottoressa Cancelli - non restava che praticare l’eutanasia. L’ipotesi più attendibile, secondo la dottoressa, è che queste lesioni siano state provocate volontariamente e non siano frutto di un incidente. Considerata la gravità dell’accaduto, il medico veterinario, ha provveduto ad inviare una segnalazione al sindaco di Treviso, Mario Conte, all’Asl e alle forze dell’ordine perché venga avviata un’indagine. «Facciamo appello al Comando dei Carabinieri affinché conducano, come nella loro grande tradizione, indagini tempestive ed accurate che permettano di processare gli autori di tanta efferata brutalità – dichiara Michela Ziero, responsabile maltrattamenti di Lav Treviso e continua – questo episodio di crudeltà ci lascia sgomenti ed è l’ennesima dimostrazione della necessità di agire sulla prevenzione dei reati in danno agli animali, nonché dell’urgenza di rendere più efficaci le pene per coloro che li maltrattano e uccidono, richiesta quest’ultima che Lav sta portando avanti attraverso la campagna "Chi maltratta paga" cui si può aderire firmando la petizione al seguente link».

«Ringraziamo di cuore la veterinaria che ha denunciato questo grave episodio, fornendo un positivo esempio di come di fronte a un maltrattamento non si possa e non si debba voltare lo sguardo dall’altra parte - commenta Ilaria Innocenti, responsabile nazionale Area Animali Familiari Lav - Aver segnalato l’accaduto le fa molto onore, sia come professionista che come persona, e denota rispetto per gli animali, per la deontologia professionale e per la legalità». Lav Treviso invita tutti coloro che possano avere informazioni sul terribile accaduto a comunicarle tempestivamente al Comando dei Carabinieri di Casale sul Sile, che sta svolgendo le indagini affinché il responsabile di questa crudeltà che lascia sconvolti non rimanga impunito.

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