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Martedì, 18 Gennaio 2022
Attualità Monastier di Treviso

Protezione civile di Monastier, nuovo gazebo per le emergenze

Potrà essere utilizzato come dormitorio o locale mensa: la donazione da parte della casa di cura "Giovanni XXIII" è avvenuta durante le festività natalizie alla presenza del sindaco Paola Moro

Una seconda casa con porte, finestre e pareti di materiale impermeabile, antivento ed ignifugo, in cui la popolazione, in caso di alluvioni, terremoti, potrà trovare riparo. Stiamo parlando del gazebo di 32 metri quadrati donato, come regalo di Natale, agli “angeli gialli” di Monastier, dall'ospedale “Giovanni XXIII” per gli interventi di emergenza e di soccorso nell'ambito della Protezione civile. Si tratta di una struttura, lunga 8 metri e larga 4, di veloce montaggio, che potrà essere utilizzata anche come dormitorio collocando all'interno delle brandine oppure come mensa con dei tavoli e delle panche professionali.  Dotata di una base a terra con i lati rialzati, la struttura consente, anche in caso di pioggia, di preservare le persone ospitate all’interno dall’umidità. Il gazebo pieghevole, è stato allestito per la prima volta nel piazzale della sede della Protezione civile alla presenza del sindaco Paola Moro e degli amministratori della casa di cura "Gabriele Geretto", Massimo Calvani, del direttore sanitario Ugo Coli e di Matteo Geretto.

I commenti

«Come protezione civile siamo attualmente 17 volontari - tiene a precisare il CapoNucleo Antonio Cristofoletto - Siamo attivi 24 ore su 24 e i nostri compiti variano a seconda delle esigenze, anche improvvise, del territorio. Dove c’è bisogno, noi ci siamo. Se fino a poco tempo fa il nostro ruolo era principalmente nelle attività ludico sociali, ora, a causa della pandemia, la nostra squadra, che fa capo al Gruppo di Protezione Civile Ana di Treviso, si prodiga per tutte quelle necessità legate alle persone come, nel caso di Monastier, all’hub vaccinale del presidio ospedaliero Giovanni XXIII».

«Un modo per dire grazie alla protezione civile Ana per il lavoro encomiabile che ha svolto soprattutto in questi ultimi due anni - continua Gabriele Geretto, amministatore delegato della casa di cura - hanno sfidato il caldo estivo, il freddo, il vento e la pioggia dell'inverno assicurando ai cittadini del territorio una assistenza essenziale». Ci auguriamo che questo gazebo venga utilizzato solo per i momenti di festa - conclude il sindaco di Monastier, Paola Moro - È un'attrezzatura essenziale per l'intenso lavoro che la Protezione Civile Ana di Monastier svolge per il territorio.  E anche un bel gesto da parte del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” con il quale da anni c'è una sinergia importante. Un gioco di squadra che si è rafforzato soprattutto negli ultimi mesi per il bene delle persone e del territorio in cui operiamo insieme».

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