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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Attualità Cison di Valmarino / Via Tofane

Bosco delle Penne Mozze, il Generale Figliuolo arriva a Cison di Valmarino

Domenica 29 agosto alle ore 10 il Commissario per l'emergenza Covid tornerà nella Marca per il 50esimo anniversario dalla fondazione del bosco memoriale voluto dagli alpini. Strade chiuse e modifiche al traffico

Conto alla rovescia per l'epilogo del grande momento che coinvolge le sezioni Ana di Conegliano, Treviso, Valdobbiadene e Vittorio Veneto e che si svolgerà domenica 29 agosto al Bosco memoriale delle Penne Mozze di Cison di Valmarino.

Proprio qui, alla celebrazione in forma solenne del 50esimo anniversario di costituzione del bosco, prevista per domenica con inizio alle ore 10, è stata annunciata la presenza dei Generali Claudio Berto, comandante delle Truppe Alpine, e Francesco Paolo Figliuolo, Comandante logistico dell’Esercito e Commissario straordinario per l’emergenza Covid. Insieme a loro anche l’Ordinario Militare per l’Italia, l'arcivescovo Santo Marcianò ed il presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero (con Consiglio Direttivo Nazionale e Labaro). Si tratta della prima volta in assoluto che il tradizionale raduno al Bosco assume (e poi lo sarà ogni cinque anni) carattere nazionale con la presenza, come si vede, delle massime autorità civili e militari, il che rappresenta un grande onore per gli alpini trevigiani. Il Bosco, con le sue 2405 stele in ferro battuto dei Caduti alpini trevigiani, saprà accogliere in sicurezza e serenità, la nutrita presenza delle Penne Nere che li vorranno ricordare. L'occasione del 50esimo del Bosco sarà anche quella, storica, di completare “l’Albero del Ricordo”, sul quale sono apposte le foglie (una targa) di ogni sezione Ana d’Italia (sono 80) a ricordo dei rispettivi Caduti alpini. Germoglieranno quelle in rappresentanza dei Caduti di Domodossola, Valsesia, Valtellina, Acqui Terme, Imperia, Varese, Ivrea, Omegna, Intra, Ceva, Bari - Puglia e Basilicata, Cuneo, Latina, Lecco, Massa Carrara, Milano, Modena, Mondovì, Napoli - Campania e Calabria, Pinerolo, Saluzzo, Savona e Val Susa. In più ci sarà anche la foglia della sezione canadese di Vancouver. Al Bosco saranno presenti molti dei presidenti di queste sezioni che proporranno una riflessione sul significato di appartenenza all'associazione che il manufatto simboleggia, sottolineando altresì l’unità così raggiunta dalla presenza di tutte le sezioni alpine al Memoriale di Cison. E’ bene ricordare che alla cerimonia, anche se si svolgerà all’aperto, si potrà prendere posto solo se muniti di Green Pass. Per evitare ingorghi e intasamenti di veicoli domenica 29 agosto (dalle 7 alle 12 circa) dopo il centro abitato di Cison, in via San Felice e successive, ci sarà il divieto di accesso agli autoveicoli. Il divieto riguarderà tutti i veicoli, ad eccezione dei bus navetta, di quelli autorizzati con specifico contrassegno, di quelli che esibiscono il contrassegno invalidi di un passeggero a bordo, i mezzi di emergenza e di soccorso, i pullman specificatamente autorizzati, le auto dei residenti e dei frontisti debitamente autorizzati. Nelle aree di sosta individuate nella Zona Industriale di via Madonna delle Grazie (Cison di Valmarino) e di Via dei Cavalli (Follina), ci sarà il capolinea del servizio navetta che le collegherà con il luogo della cerimonia e viceversa, dalle ore 7 alle 9.30 e da fine cerimonia sino alle 14.

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Sabato 28 agosto, invece,  presso il Teatro la Loggia di Cison di Valmarino, in piazza Roma, è la sezione Ana di Vittorio Veneto che propone un evento a carattere culturale di notevole interesse. Si tratta della presentazione al pubblico del libro edito nella ricorrenza del 90° anniversario di fondazione della Sezione dal titolo “Gli Alpini della Sezione Ana di Vittorio Veneto - 90 anni storia”. Il volume, prezioso serbatoio ricco di notizie, curiosità, storia locale, racconta della Sezione, dei suoi 19 gruppi, del territorio, degli eventi, di quanto è stato fatto con dedizione ed entusiasmo dagli Alpini. Il volume sarà recensito da Giovanni Lugaresi con un’interessante approccio narrativo e con la preziosa testimonianza di alcuni dei suoi protagonisti. Le Penne Nere vittoriesi sarebbero ulteriormente onorate, e se lo augurano vivamente che ciò avvenga, se alla presentazione della propria storia narrata, partecipassero anche le alte autorità militari che saranno presenti domenica al Bosco.

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