A Montebelluna il fratello del giudice Borsellino per ricordare le vittime di mafia

Le celebrazioni si terranno mercoledì 20 marzo in piazza Sedese. Un'importante occasione per tenere viva la memoria delle migliaia di innocenti morti nelle stragi mafiose

In occasione della ventiquattresima Giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia, il Comune di Montebelluna, in quanto socio ad Avviso pubblico – la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie e attualmente conta più di 400 soci tra comuni unione dei comuni, città metropolitane, province e regioni - e assieme Libera (la rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità), promuove per giovedì 21 marzo un evento che commemora le vittime della mafia con la lettura dei nomi delle 1000 persone che hanno perso la vita.

L'evento, organizzato proprio in occasione della giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia si terrà alle 16.30 in piazza Sedese. Parteciperanno i rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui il referente di Avviso Pubblico, Antonio Romeo, oltre che i rappresentanti delle forze dell'ordine locali. Presente anche il dottor Pasquale Borsellino, che ha perso il padre ed il fratello, entrambi vittime nel 1992 in quanto avevano tentato di opporsi alla mafia. Con la stessa finalità, l’assessore Antonio Romeo e l’assessore Maria Bortoletto partecipano alla giornata regionale in programma oggi a Treviso e alla giornata nazionale il 21 marzo a Padova.

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