Sagra del Pont 2020: «Niente giostre e solo cibo da asporto»

Il sindaco di Susegana, Vincenza Scarpa, ha spiegato ai nostri microfoni le novità per i festeggiamenti di San Carlo Borromeo a Ponte della Priula. Edizione segnata dal Covid

Le giostre della sagra di San Carlo Borromeo

Grandi cambiamenti in arrivo per la sagra di San Carlo Borromeo a Ponte della Priula, in programma tra gli ultimi giorni di ottobre e la prima settimana di novembre. Nelle scorse ore il sindaco di Susegana, Vincenza Scarpa, aveva annunciato su Facebook che la manifestazione si sarebbe svolta senza giostre. Ai nostri microfoni il primo cittadino è però entrata più nel dettaglio:

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«E' stata una decisione sofferta: prima di annunciare la cancellazione delle giostre mi sono confrontata per un mese con i residenti e le famiglie di Ponte della Priula. E' venuto fuori che gran parte dei genitori non si sarebbe fidata a mandare i figli sulle giostre. Se poi ci aggiungiamo il fattore meteo, con forte rischio maltempo per la prima settimana di novembre, la cancellazione del luna park mi è sembrata l'unica scelta possibile. Mi spiace moltissimo - continua il sindaco - per i lavoratori delle giostre che da questa decisione ricaveranno solo un danno economico, ma purtroppo la situazione sanitaria impone delle scelte a volte spiacevoli, ma indispensabili. Siamo a novembre e non a luglio purtroppo. Per evitare il possibile diffondersi dei contagi è meglio non creare situazioni di possibile rischio ma aspettare almeno la primavera sperando di uscire una volta per tutte dall'emergenza Covid. Mi auguro in ogni caso che gli organi superiori, Stato e Regione, sappiano e vogliano tutelare la categoria dei giostrai». Non è il primo anno che la Sagra del Pont si svolge senza giostre: «Anche l'anno scorso non era stato possibile farle per un problema con la pratica sulla sicurezza. Lo stand gastronomico organizzato dagli Alpini era però andato benissimo. Quest'anno, sempre a causa del Covid, non potrà esserci nemmeno lo stand. Sarà possibile solo un servizio di asporto dalla sede degli Alpini a Ponte della Priula». In queste condizioni, senza giostre e stand, l'edizione del 2020 sembra fortemente compromessa anche se non tutto sembra perduto. Conclude il sindaco: «Se le associazioni locali vorranno organizzare piccoli eventi per bambini e famiglie, garantendo sempre il distanziamento sociale e le altre misure anti-Covid saremo ben felici di inserirli nel programma di festeggiamenti della Sagra del Pont».

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