Addio a Giuseppe Varetton: storico costruttore trevigiano

Si è spento all'età di 87 anni nella mattinata di venerdì 10 gennaio. Lascia moglie, 3 figli e 7 nipoti. I funerali saranno celebrati martedì 14 gennaio nella sua Santa Bona

In foto: Giuseppe Varetton

Un pezzo di storia di Treviso se ne va con la scomparsa improvvisa di Giuseppe Varetton. Lo storico costruttore edile si è spento venerdì mattina, 10 gennaio, all'età di 87 anni circondato dall'affetto dei suoi cari.

La sua vita personale e professionale è stata legata da sempre, in maniera indissolubile, all'impresa edile fondata dal padre Otello Varetton ormai un secolo fa. Agli inizi degli anni '20, lavorando nelle ville venete, il signor Otello aveva dato inizio all'attività di decoratore ereditata in maniera magistrale dal figlio Giuseppe, divenuto uno dei costruttori più conosciuti nel capoluogo di Marca. L'azienda di famiglia con sede nel quartiere di Santa Bona, ha costruito e restaurato per tutti gli anni '80 alcune delle più importanti basi NATO e militari del centro-nord Italia. Negli anni '90 la scelta di focalizzare i lavori della ditta solo nel Triveneto diventando una delle imprese più richieste della Marca nel settore dell'edilizia residenziale. Nato a Treviso nel 1932 Giuseppe, conosciuto dagli amici semplicemente come "Bepi", ha vissuto per tutta la vita nel quartiere di Santa Bona che oggi lo ricorda con grandissimo affetto. In gioventù era stato un ex campione di ciclismo negli Anni '50. Una passione, quella per la bicicletta, che lo aveva accompagnato anche negli Anni '80 quando per ben quattro anni (dal 1980 al 1984) era stato presidente dell'Unione ciclisti trevigiani. Insieme allo sport, l'altra sua grande passione era quella per le auto d'epoca. Negli anni ne aveva collezionate una decina, soprattutto Fiat. La sua preferita era una vecchia Giardinetta, la prima auto con cui aveva iniziato a lavorare.

Nel 1987 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica italiana. Un'onorificenza che ha sempre portato avanti con grande orgoglio e soddisfazione. Dai primi anni '90 l'impresa Varetton viene gestita dalla terza generazione della famiglia, con il figlio Ezio alla guida dell'attività. E' stato proprio a metà degli anni '90 che il signor Giuseppe ha deciso di abbandonare del tutto il mondo dell'edilizia, passando alla gestione di un residence nella zona di Falcade dando quindi un importante contributo anche al mondo del turismo veneto. Fino all'ultimo ha goduto di ottima salute, amando la vita in ogni suo aspetto e riuscendo a conciliare la grande passione per il lavoro all'amore sconfinato per la sua famiglia. La scorsa settimana le sue condizioni di salute si sono aggravate dopo un ricovero all'ospedale Ca' Foncello. Venerdì mattina, 10 gennaio, il suo cuore ha smesso di battere per l'ultima volta. Lo piangono la moglie Lina, i figli Lolly, Cinzia ed Ezio, i generi Antonello e Stefano, la nuora Catia, gli adorati nipoti Alex, Patrick, Siria, Gioia, Greta, Chiara e Marisol e le sorelle Giovina e Gabriella. «E' stato un grande uomo e un grande papà - il commento del figlio Ezio - sarà impossibile dimenticarlo». I funerali di Giuseppe Varetton saranno celebrati martedì 14 gennaio alle ore 10,45 partendo dall'ospedale Ca’ Foncello di Treviso per la chiesa parrocchiale di Santa Bona, dove il corteo arriverà alle ore 11. Dopo la celebrazione Giuseppe Varetton sarà sepolto nel cimitero di Santa Bona.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

WhatsApp Image 2020-01-10 at 21.39.40 (1)-2-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bar presi d'assalto, Zaia furioso: «Se continua così chiudo tutto»

  • Malore improvviso durante la gita in bici: morto Carlo Durante, oro paralimpico nel '92

  • Malore fatale, il titolare della pizzeria "Da Max" muore a 52 anni

  • Tragico schianto contro un'auto, muore motociclista 61enne

  • Il direttore generale della Uls 2: «E' una tragedia, così riparte l'infezione e non sarà mai finita»

  • Guarisce dal Coronavirus e lancia un appello ai giovani: «Evitate la movida»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento