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Antica Fiera di Godega fa il botto: oltre 60 mila ingressi

Nonostante l’afflusso non previsto, a livello organizzativo tutto è filati liscio con pochi momenti di emergenza come quello di domenica in cui si è dovuto aprire un nuovo varco per far entrare la gente accalcata in coda agli ingressi esistenti

Triplicati, i visitatori all’Antica Fiera di Godega rispetto agli ultimi anni: sono stati 60 mila nei tre giorni, con un picco la domenica pomeriggio. Molte persone sono arrivate da fuori regione e tante sono venute a Godega per la prima volta. Nonostante l’afflusso non previsto, a livello organizzativo tutto è filati liscio con pochi momenti di emergenza come quello di domenica in cui si è dovuto aprire un nuovo varco per far entrare la gente accalcata in coda agli ingressi esistenti. «Sono stati giorni impegnativi ma la soddisfazione è stata grande – afferma il sindaco Paola Guzzo -. Il bilancio dell’edizione di quest’anno è oltre le aspettative, soprattutto nei termini degli apprezzamenti ricevuti da espositori e visitatori. La direzione che abbiamo imboccato per riportare in auge la nostra Fiera è quella giusta. Ringrazio quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo straordinario evento, soprattutto i tantissimi volontari».

«Il tempo c’è stato d’aiuto, ma la chiave del successo senz’altro è l’ingresso gratuito che dà a tutti la possibilità di entrare e vedere cos’è esposto -commenta Paolo Attemandi, assessore all’Antica Fiera-  Gli espositori sono stati contentissimi, mai come quest’anno hanno chiuso così tanti contratti. L’idea per il prossimo anno è quella di ampliare ancora il Salone Terra Nostra, che è stato apprezzatissimo. Lavoreremo per incrementare anche il numero di espositori per la parte agricola e per migliorare l’omogeneità fieristica, puntando a collegare i vari padiglioni coperti». Soddisfatti gli espositori, tra i quali c’erano quest’anno 40 brand stranieri, molti dei quali del settore dell’agromeccanica. Tra le novità 2019 più apprezzate, la BiblioHUB, che nei tre giorni è stata presa d’assalto da bambini, ragazzi ma anche tanti giovani e adulti, e i baby parking 0-10, che hanno lavorato a pieno regime.

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