Attualità Sant'Antonino / Piazzale dell'Ospedale

Green Pass, l'Ulss 2: «Controlli anche negli studi dei medici di base»

Da venerdì 15 ottobre l'obbligo di certificazione verde. A disposizione dei cittadini 5mila tamponi a pagamento ogni giorno (solo 545 prenotazioni per domani). Benazzi: «Immunità di gregge entro metà novembre»

«Da domani controlleremo a campione i Green Pass a circa il 20% dei nostri dipendenti». Francesco Benazzi, direttore generale dell'Ulss 2, annuncia con queste parole i primi controlli disposti dall'azienda sanitaria in vista dell'entrata in vigore dell'obbligo di certificazione verde nei luoghi di lavoro a partire da venerdì 15 ottobre. 

«Il personale sanitario che verrà trovato senza Green Pass sarà subito invitato a sottoporsi ad un tampone a pagamento. Chi rifiuterà sarà rimandato a casa e potrà ripresentarsi il giorno successivo o con il certificato di avvenuta vaccinazione o con l'esito negativo del tampone. I dipendenti che si vaccineranno subito potranno avere tamponi gratis fino alla data della seconda dose». Ad oggi, su un totale di 9mila dipendenti, l'Ulss 2 stima che saranno all'incirca 140 i lavoratori sprovvisti di Green Pass. Tra questi ci sono anche diversi casi di lavoratori esentati dalla vaccinazione per problemi di salute. L'ultima circolare pubblicata dall'azienda sanitaria incarica i direttori delle singole Unità operative complesse al controllo delle certificazioni verdi. Ispezioni a campione ci saranno anche negli ambulatori dei medici di base. Confermate, nel frattempo, le 31 sospensioni annunciate nei giorni scorsi: tra i lavoratori sollevati dall'incarico ci sono anche sei medici di base. Una riduzione di organico che per ora non sta dando grossi problemi all'attività dell'azienda sanitaria, secondo quanto affermato dal direttore generale. «Ci stupisce però - conclude Benazzi - che su una disponibilità di circa 5mila tamponi a pagamento che possiamo fare nei Covid point di Altivole, Conegliano e Villorba. Per domani però si sono prenotate solo 545 persone: 111 ad Altivole, 140 a Conegliano e 294 all'ex Maber di Villorba». Farmacie e strutture private, nel frattempo, stanno venendo letteralmente prese d'assalto dai lavoratori. 

Il bollettino di Azienda Zero

Numeri in calo in tutta la provincia di Treviso per quanto riguarda l'emergenza Covid: giovedì 14 ottobre sono 37 i ricoverati negli ospedali, tra cui 2 pazienti in terapia intensiva a Vittorio Veneto e una a Conegliano. La Marca ha raggiunto il 78,6% dei vaccinati e per metà novembre punta a raggiungere l'85% ovvero la soglia dell'immnunità di gregge. Il tasso di incidenza è sceso a 35 casi su 100mila abitanti. Il focolaio di Valdobbiadene si è esaurito. Nelle ultime 24 ore sono state fatte 2519 vaccinazioni di cui 1129 sono prime dosi e 597 terze dosi. Inoltre sono stati fatti 1516 tamponi con un tasso di positività solo dell'1%. Nelle scuole scendono a 16 le classi in quarantena, 36 quelle in monitoraggio.

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