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Green Pass valido 9 mesi, non più 12: il Governo valuta la stretta

La proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2022 sembra sempre più probabile. Stretta sui tamponi prima delle feste natalizie, la loro copertura potrebbe essere abbassata rispetto alle attuali 72 ore

Il ministro alla Salute Roberto Speranza sarebbe pronto a presentare, entro la fine di questa settimana, due nuovi provvedimenti al Consiglio dei ministri. Se saranno approvati inizierà una nuova fase di regole più stringenti per il Green Pass.

La prima norma, infatti, prevede l’estensione dell’obbligo vaccinale con terza dose per il personale sanitario e delle Rsa. L’altro provvedimento taglierà la validità del Green Pass, anche quello rilasciato dopo la terza dose, da 12 a 9 mesi. Le novità dovrebbero partire da dicembre, secondo quanto riporta il quotidiano "La Repubblica", Nello stesso mese verrà deciso l’allungamento dello stato di emergenza, probabilmente per altri sei mesi". Ufficialmente non c'è ancora nulla di certo sulle modifiche alla certificazione. L'ipotesi di vincolare il Green Pass solo a vaccinazione o guarigione per ora resta tale, solo un'ipotesi. Sileri ha ribadito che "costringendo i non vaccinati a testarsi ogni 48 ore per lavorare, di fatto si blocca la catena dei contagi. È molto lontana l’ipotesi di lockdown mirati per non vaccinati, almeno non nella fase di passaggio tra il bianco e il giallo". Una frase che fa capire nemmeno troppo velatamente come potrebbero essere presi nuovi provvedimenti in caso di zona arancione. Se la durata del Green pass sarà ridotta da 12 a 9 mesi, "bisognerà decidere come cambiare la scadenza ai milioni di italiani che lo possiedono, ragiona il quotidiano romano, Se con l’invio di un nuovo codice, e quindi il rilascio di un nuovo certificato, oppure no. Non ci dovrebbero essere grossi problemi a cambiare, perché chi è stato vaccinato per primo, e quindi si troverà senza Green Pass appena entrerà in vigore la norma, appartiene a categorie per le quali è previsto il booster (anziani e sanitari) e potrà subito ricevere un nuovo documento. Gli unici per i quali la regola non vale sono i lavoratori della scuola Under 60 che non hanno fatto Johnson& Johnson, vaccinati già a gennaio e febbraio e per ora non inclusi nella terza dose. Proprio per questo presto dovrebbero essere messi nelle categorie che possono fare il richiamo.

Mariastella Gelmini riceverà nelle prossime ore dalle Regioni la richiesta di escludere, in caso di passaggio di fascia, i non vaccinati dagli obblighi già stabiliti per chi va in giallo, arancione o rosso. «Abbiamo l’84% di cittadini vaccinati con due dosi, il Governo monitora con grande attenzione l’andamento dei contagi, sollecita la terza dose, ha varato indicazioni sui mezzi di trasporto, per il momento ci fermiamo qui», compreso il mantenimento fino a 12 mesi di validità del Green Pass. Una delle misure "di mediazione" potrebbe essere una stretta sui tamponi prima delle feste natalizie, o meglio sullla loro copertura temporale che potrebbe essere abbassata rispetto alle attuali 72 ore. Ma anche sul tipo di tampone visto che quelli rapidi offrono garanzie decisamente inferiori ai molecolari.

Fonte: Today.it

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