Grenfell Tower, i genitori di Gloria e Marco ospiti a Treviso

Sabato 19 ottobre, con un seminario per i tecnici e attività ludiche e informative in piazza Duomo. Tema della giornata sarà “Il rischio incendio nelle abitazioni civili e condominiali”

Gloria e Marco morti nel rogo della Grenfell Tower (Foto d'archivio)

Ci saranno anche i genitori di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i giovani architetti vittime del rogo della Grenfell Tower di Londra, a Prev.In.Tour, la giornata sulla cultura della sicurezza promossa dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso.

Grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, ideatore di un evento che nell’autunno scorso ha coinvolto migliaia di persone nel torinese sul tema della sicurezza antincendio – sabato 19 ottobre Treviso sarà la prima tappa “fuori porta” del format che vuole sottolineare come la prevenzione antincendi sia un dovere di tutti i cittadini, in una giornata realizzata in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso e la Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino Alto Adige. Tema della giornata sarà “Il rischio incendio nelle abitazioni civili e condominiali”, e riguarderà le novità tecniche e concettuali introdotte dal Decreto entrato in vigore nel maggio scorso e che riguarda soprattutto i condomìni, di cui si compone maggiormente il patrimonio edilizio italiano. Particolarmente significativa, sarà, dunque, la partecipazione dei familiari dei due giovani veneti scomparsi nel rogo londinese, che porteranno la loro testimonianza e presenteranno la Fondazione Grenfellove che hanno costituito per ricordare Marco e Gloria, che – tra le altre attività prevista – assegna borse di studio e premi a studenti dell’Iuav di Venezia perché seguano corsi di studio, di formazione privilegiando il settore della sicurezza degli edifici, del territorio e dell’ambiente.

Due le occasioni di approfondimento e riflessione previste per sabato 19 ottobre: il seminario del mattino (Auditorium Fondazione Cassamarca, inizio ore 9) affronterà il tema del rischio incendi nelle abitazioni civili e condomini, sarà occasione per approfondire, da diversi punti d’osservazione, temi relativi all’attività di prevenzione incendi, attraverso il confronto con soggetti che operano in settori differenti ma strettamente correlati tra loro (professionisti antincendio, progettisti, funzionari dei Vigili del Fuoco), che evidenzieranno l’importanza della progettazione integrata e coordinata.  Sarà l’occasione anche per illustrare la nuova Regola Tecnica Verticale sulle Autorimesse allegata al DM 03/08/2015 “Codice di Prevenzione Incendi” oggetto anch’esso di imminente revisione. Ad introdurre i lavori, dopo i saluti istituzionali, sarà l’ingegner Fabio Dattilo, Capo del Corpo Nazionale del Vigili del Fuoco, cui seguiranno le relazioni dell’ing. Giuseppe Lomoro, Comandante VV.F. Treviso (“Gli interventi dei Vigili del Fuoco negli edifici civili: abitazioni ed autorimesse. Criticità ed esperienze”) e dell’ing. Giuseppe Quinto, Vice Comandante VV.F. Treviso (“La nuova RTV sugli edifici di civile abitazione; l’importanza della gestione e manutenzione”). Interverranno, poi, l’ing. Fabrizia Giordano, Vice Presidente Ordine degli Ingegneri di Torino (“Edifici civili: il rischio incendio indotto dalle facciate continue”) e l’ing. Elisabetta Scaglia, del GdL Sicurezza del CNI - Consiglio Nazionale Ingegneri (“Caso studio su progettazione edificio di grande altezza”), l’ing. Michele De Vincentis, Comandante VVF Bologna e coordinatore GdL VV.F. revisione RTV autorimesse (“La revisione della RTV Autorimesse: le modifiche principali”), quindi l’ing. Marco Di Felice, GdL Sicurezza CNI (“Aspetti pratici ed esempi sulla nuova RTV Autorimesse”). In conclusione della mattinata, tavola rotonda moderata dall’ing. Damiano Baldessin, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treiso e componente del GdL sicurezza del Consiglio Nazionale Ingegneri. La partecipazione al seminario è gratuita, previa iscrizione inviando una mail a: segreteria@ingegneri treviso.it.

Nel pomeriggio di sabato, dalle 15 alle 18 in Piazza Duomo, ingegneri torinesi e trevisani “usciranno insieme in piazza” proponendo giochi per i più piccoli e consulenze per diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione e diffondere l’idea che non si tratta unicamente materia tecnica. La sezione trevigiana dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco allestirà Pompieropoli, un percorso con attività pratiche e giochi in cui i più piccoli potranno divertirsi e ottenere “l’attestato di pompiere baby”, mentre il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Treviso allestirà una dimostrazione di intervento. Sarà presente uno stand dell’Ordine Ingegneri di Treviso e Torino a servizio della cittadinanza per informazioni e curiosità. La Commissione Sicurezza Industriale e Cantieri degli ingegneri di Torino sarà presente con giochi per bambini e ragazzi inerenti l’antincendio. A fare da cornice al tutto, una mostra di mezzi d’epoca dei Vigili del Fuoco a cura del Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Mantova, per meglio comprendere l’evoluzione delle tecniche e delle priorità degli interventi antincendio. «La scelta di organizzare questo particolare evento - afferma il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Treviso, Damiano Baldessin - è stata dettata dalla necessità di non abbassare la soglia dell’attenzione sul rischio incendio nella nostra vita quotidiana. È consolidato il fatto che nelle attività industriali-artigiane o in genere soggette alle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l’attività dei professionisti e il controllo dei vigili del fuoco è regolamentata da norme precise e sempre in evoluzione. Quindi esiste la consapevolezza del rischio e ci sono gli strumenti per ridurlo ad una condizione accettabile. Al contrario, analizzando i dati degli interventi di soccorso, si nota che nel campo domestico si verificano i maggiori rischi e conseguentemente anche i maggiori danni ed incedenti. L’obiettivo è perciò quello di sensibilizzare il maggior numero di figure che rientrano nella filiera della sicurezza contro l’incendio, compresa la cittadinanza comune. Questo sarà possibile solo attraverso una sinergia tra le figure professionali che intervengono nella progettazione e gestione dei nostri immobili, avvicinando la cittadinanza con azioni, in forma diretta e semplice, di sensibilizzazione alla prevenzione e percezione del rischio. Conoscenza, professionalità e specializzazione per operare al servizio della collettività, questa la mission dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia al ritorno dalla discoteca, Alberto Antonello positivo alla cannabis

  • Donna viene investita da un'auto e muore: è caccia al pirata della strada

  • Troppo grande la sofferenza per la malattia: ex assessore comunale si toglie la vita

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

  • Aneurisma fatale, muore dopo due mesi in ospedale: era appena diventato papà

Torna su
TrevisoToday è in caricamento