Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità San Pietro di Feletto / Via Colle, 15

Guè Pequeno, parla l'azienda vitivinicola: «Vasca riempita con residui di Glera»

Il Colle, azienda di San Pietro di Feletto, fa chiarezza sul video girato da Sinnaggagghiri e Gué Pequeno nella vasca da 400 litri piena di vino: «Erano sfridi produttivi, operazione senza sprechi»

Il Colle, azienda vitivinicola sulle colline di San Pietro di Feletto, vuole fare chiarezza circa la situazione venutasi a creare dopo la pubblicazione dei video social con Sinnaggagghiri e Gué Pequeno immersi in una vasca piena di vino.

L’azienda sottolinea in una nota ufficiale come tutta l'operazione sia stata «assolutamente senza sprechi, in quanto per riempire la vasca è stato utilizzato del vino che proveniva dallo sfrido delle varie fasi di lavorazione della cantina. Il vino è stato poi recuperato per la produzione di altri prodotti vinicoli, come da abitudine» specificano dall'azienda. Lunedì 26 luglio, lo youtuber Denis Tarantello, in arte Sinnaggagghiri, si era recato presso l’azienda accompagnato dall'amico Gué Pequeno per realizzare un video che verrà presto pubblicato sul canale YouTube di Sinnaggagghiri. La video-intervista è stata interamente girata all’interno della vasca, con un concept che prende spunto dalla celebre diva del Burlesque Dita Von Teese che, nell’edizione 2010 del Festival di Sanremo, aveva svolto una performance sul palco dell’Ariston immergendosi in una maxi coppa piena di champagne.

Il Colle ribadisce quindi che i 400 litri di Glera sono sfridi produttivi legati a procedure qualitative dettati dalle varie fasi di lavorazione della cantina, prodotto destinato comunque alla distilleria. Quello che è stato usato non sarebbe quindi definibile, secondo l'azienda, come vero Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. «Il Colle è da sempre in prima linea nella valorizzazione del territorio - concludono i titolari - L’attenzione verso l’ambiente rappresenta infatti uno degli elementi imprescindibili per la nostra azienda, che mai potrebbe fare una scelta di spreco. Un’azienda di famiglia, oggi di matrice Under 30, che vuole ampliarsi, in una prospettiva di espansione e di avvicinamento ad un target più giovane. Una visione di crescita dove però i valori della filosofia aziendale rimangono sempre centrali ed importanti, come il rispetto per il territorio e la tradizione di un settore in continuo sviluppo, anche verso un pubblico sempre più giovane, ma restando sempre e comunque attento alla salvaguardia dell’ambiente».

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