Domenica, 19 Settembre 2021
Attualità

Guida Michelin 2021: i ristoranti stellati nel trevigiano

Brillano due stelle della nostra provincia nell'olimpo della cucina italiana

È stata presentata oggi in live streaming la 66a edizione della Guida Michelin Italia, in occasione della quale sono state annunciate le nuove stelle Michelin.  Per un totale di 371 ristoranti stellati visibili nella App Guida Michelin 2021 gratuitamente dalle ore 14.00 per iOS e Android, mentre l’edizione cartacea della Guida sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 26 novembre. Continuano a brillare le tre stelle di Massimo Bottura all'Osteria Francescana di Modena (premiata anche con la neonata 'stella verde' che segnala i locali con 'gastronomia sostenibile', ovvero attenti all'ambiente e alla lotta agli sprechi). Confermate tutte le altre stelle in regione. Tra le curiosità, le province di Bolzano e Cuneo superano quella di Milano per numero di ristoranti insigniti.
La Lombardia rimane la regione più stellata, a seguire il Piemonte, la Campania si colloca al terzo posto del podio. A seguire, la Toscana è la regione più ricca di novità e, infine, il Veneto, a quota 37, con due novità (13 stelle 42 stelle 321 stella).

Il Veneto

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Le stelle in provincia di Treviso

Feva - Castelfranco

Situato nella barchessa (la parte che era adibita all’allevamento e al ricovero del bestiame) di una villa veneta, a pochi passi dalle mura medievali che circondano Castelfranco, Feva è il luogo in cui Nicola Dinato ha dato vita ad una cucina in grado di muoversi leggera tra classicità e proposte più creative, senza azzardi. La sua idea è quella dell’accessibilità, sia sotto l’aspetto economico – che non guasta – sia sotto quello quello gustativo. E in un trevigiano troppo spesso abituato ad appoggiarsi a tradizioni sicure, la sua è quasi un’impresa eroica.

Gellius - Oderzo

Stella Michelin dal 2005, è l’unico locale al mondo dentro un sito archeologico romano, tra le rovine di una strada, una porta della città e di una necropoli. rinnovato da poco, i lavori di ristrutturazione ne hanno messo in evidenza ancor più la raffinatezza, che va di pari passo con la mano di Alessandro Breda.  La sua è una cucina fatta di correttezza, pulizia, cura estetica al pari di quella gustativa, assenza di orpelli inutili e volti solo a stupire. La tradizione è rivista se serve, il Veneto è presente, ma c’è l’intelligenza di guardare anche alle altre regioni italiane.

Chef Breda, forte della sua decennale esperienza in alcuni dei “templi” della cucina italiana e internazionale – da Gualtiero Marchesi a Milano al Tantris a Monaco di Baviera, dall’Enoteca Pinchiorri a Firenze all’Hotel The Regent - Four Seasons a Londra - fonde nelle sue ricette tradizione e innovazione con una particolare attenzione al rispetto di colori e sapori dei prodotti del territorio trevigiano.

Perdono la stella

La Corte - Follina

Elegantissimo ristorante dell’Hotel Abbazia (5 stelle del circuito Relais e Chateaux), con sale affrescate e impreziosite da decorazioni d’epoca, ha una carta che accosta piatti radicati nella tradizione (lagunari e di terra, senza timore di essere accusati di non avere abbastanza classe) a proposte più nuove, misurate e pulite nei sapori.

Undicesimo Vineria a Treviso ha chiuso

I TRE STELLATI 2021

Undici ristoranti perdono una stella, tra cui Marc Lanteri al Castello di Grinzane (To), mentre 26 nuovi la guadagnano (6 in Toscana, la regione più dinamica) e tutti e 11 i tristellati del 2020 confermano la loro presenza nell’olimpo anche nel 2021. Ha fatto inoltre il suo debutto il nuovo pittogramma dedicato alla sostenibilità – la stella verde – assegnato agli chef che promuovono una cucina più sostenibile.

In tutto sono 29 gli chef premiati con nuove stelle, ma tra loro non c’è nemmeno una donna. Tra le brutte notizie le chiusure, che registrano un boom. Sono in tutto ben 19 (erano 8 nel 2020, 6 nel 2019 e 4 nel 2018) i ristoranti che - a causa anche del Covid - non riaprono e vengono quindi esclusi.

Ecco tutte le tre stelle italiane:
- St. Hubertus a San Cassiano (Bz), chef Norbert Niederkofler
- Piazza Duomo ad Alba (Cn), chef Enrico Crippa
- Enrico Bartolini al MUDEC a Milano, chef Enrico Bartolini
- Da Vittorio a Brusaporto (Bg), chef Chicco Cerea
- Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio / Runate (Mn), chef Nadia Santini
- Le Calandre a Rubano (Pd), chef Raffaele e Massimiliano Alajmo
- Osteria Francescana a Modena, chef Massimo Bottura
- Enoteca Pinchiorri a Firenze, chef Annie Feolde e Riccardo Monco
- Uliassi a Senigallia (An), chef Mauro Uliassi
- La Pergola a Roma, chef Heinz Beck
- Reale a Castel di Sangro (Aq), chef Niko Romito

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