Cornuda, il sindaco: «Halloween? Meglio tornare alle nostre tradizioni»

Claudio Sartor annuncia nuove disposizioni per la commemorazione dei defunti, il 2 novembre: «Niente messa in chiesa ma nel piazzale esterno del cimitero»

Claudio Sartor (Foto tratta da Facebook)

Il tradizionale "dolcetto o scherzetto" tanto amato dai bambini per la serata di Halloween è da considerarsi sicuro vista l'emergenza sanitaria in corso? Sui social la questione sta già facendo discutere, nonostante manchino ancora due giorni a sabato 31 ottobre.

Il sindaco di Cornuda, Claudio Sartor, sembra però avere le idee chiare: «Halloween? Da cattolico praticante sarei molto più felice se iniziassimo a dare più importanza alle nostre tradizioni e non a feste pagane importate dall'estero - commenta il primo cittadino ai nostri microfoni - Detto questo, la polemica sui rischi di contagio tra i bimbi che sabato sera potrebbero trovarsi in gruppo a fare il giro del paese mi sembra eccessiva. Come sindaco mi sono sempre schierato dalla parte dei giovani: non farò quindi nessuna ordinanza o limitazione per impedire che sabato sera i ragazzi festeggino Halloween. Al tempo stesso però mi piacerebbe che lunedì 2 novembre, la commemorazione dei defunti avesse ancor più valore e attenzione di Halloween, soprattutto tra i più giovani».

In queste ore Sartor sta mettendo a punto un vero e proprio piano per il 2 novembre, giorno dei morti, in cui la grande affluenza ai cimiteri potrebbe causare problemi in materia di assembramenti. Il cimitero di Cornuda non sembra avere problemi di capienza e, proprio per questo motivo, il primo cittadino ha deciso, in accordo con il parroco del paese, che la messa per i defunti non sarà celebrata in chiesa ma nel piazzale esterno del cimitero: «L'area individuata per la funzione è di circa 550 metri quadrati ed è in grado di accogliere in tutta sicurezza fino a 200 persone. I moltecipli ingressi al campo santo eviteranno code in entrata e uscita. L'unica zona del cimitero che potrebbe creare problemi in materia di assembramenti è l'area sotterranea che verrà però chiusa al pubblico per l'intera giornata del 2 novembre. Siamo certi, in questo modo, di poter celebrare la commemorazione dei defunti in totale sicurezza» conclude il primo cittadino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Sernagiotto ricoverato al Ca' Foncello: «Condizioni disperate»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Capienza ridotta in negozi e centri commerciali»

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Metodo Bianchini: come perdere peso senza rinunce

  • Schianto tra camion, chiuso il tratto Portogruaro-San Stino della A4

  • Assembramenti da happy hour in piazza Giorgione: «Sembrava di essere a Jesolo»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento