Inaugurato nel weekend il rinnovato Centro polifunzionale di Fontigo

Grazie a un investimento di oltre 1,1 milioni di euro, l'edificio di piazza del Popolo è ora più sicuro, confortevole ed accogliente

Si è svolto nella matttinata di domenica il taglio del nastro per il rinnovato e ampliato Centro polifunzionale di Fontigo. Grazie a un investimento di oltre 1,1 milioni di euro, l'edificio di piazza del Popolo è ora più sicuro, confortevole ed accogliente grazie al rinnovato Centro di educazione ambientale (Cea), al nuovo Museo Media Piave dedicato alla Grande Guerra e all'adeguamento sismico e all'efficientamento energetico della palestra. Dopo l'esibizione della banda musicale di Moriago della Battaglia e prima del taglio del nastro preceduto dalla benedizione del parroco don Mirko Dalla Torre, le autorità hanno illustrato i lavori eseguiti e i progetti che li hanno guidati. A fare gli onori di casa è stata il sindaco, senatrice Sonia Fregolent. Sul palco con lei, presentati da Giulia Sterpin, sono saliti il senatore Gianpaolo Vallardi, la deputata Ingrid Bisa, l'assessore regionale Federico Caner (che ha portato i saluti del governatore del Veneto Luca Zaia), i sindaci di Moriago della Battaglia Giuseppe Tonello, di Susegana Vincenza Scarpa e di Morgano Daniele Rostirolla.

Questo il discorso del sindaco Fregolent in una piazza del Popolo affollata: “Buongiorno a tutti. Parto con una serie di ringraziamenti perché i lavori sono stati particolarmente complessi avendo visto la gestione di quattro appalti oltre all'allestimento della rivisitazione del Centro di educazione ambientale e del costituendo Museo sulla Grande Guerra. Ringrazio l'ingegner Luca Toffoli, che ha seguito l'adeguamento sismico della palestra annessa alla struttura, l'ingegner Fabio Vergani e il suo studio che hanno seguito la maggior parte dei lavori, l'ingegner Marinelli che ha seguito l'istanza insieme all'ufficio lavori pubblici per il contributo in Gse e l'ingegner Gianfranco Ulliana che ha provveduto ai collaudi. Ringrazio poi le ditte Feltrin di Altivole, Guidolin di Resana, Site Impianti di Tezze di Vazzola, Itec di Villa del Conte, I Am Stand di Mogliano Veneto, Eurequipe di Breda di Piave e Tcrea di Zoppola. Credo che il numero di ditte coinvolte dia il senso anche degli interventi, costati poco più di 1,12 milioni di cui circa 870mila euro ottenuti da contributi vari e circa 255mila euro con fondi propri dell'Amministrazione comunale. Di questi 870 mila euro, 616mila arrivano dalla Regione Veneto, che ringrazio per il grande sforzo che ha fatto in tutti questi anni per permettere alle amministrazioni comunali di accedere ai finanziamenti per effettuare interventi importanti. A Sernaglia, sempre con i fondi regionali, abbiamo adeguato le scuole dell'obbligo, che ora sono tutte ok sotto l'aspetto antisismico; abbiamo adeguato ed efficientato le palestre comunali, adeguato i centri anziani e oggi ci troviamo in questo centro polifunzionale che è completamente adeguato dal punto di vista antisismico ed energetico. Dal Bim Piave sono arrivati circa 160mila euro, con i quali abbiamo voluto ridare nuova luce e nuova modalità di approccio al Centro di educazione ambientale e costituire il nuovo Museo Media Piave. Per questo ringrazio in particolare Legambiente, non solo per il lavoro svolto in questi 25 anni ma anche per avere accettato questa nuova “sfida” da parte dell'Amministrazione comunale: rileggere il lavoro fatto in una visione più multimediale ed aggiornata per trasmettere con altri linguaggi messaggi importanti sui temi ambientali e naturalistici. Ringrazio la dottoressa Celi del Museo di Montebelluna e il Comune di Montebelluna che ci ha dato la possibilità di entrare in rete affinché il nostro museo e l'investimento fatto diventi una porta di accesso ai beni ambientali che abbiamo nel nostro territorio e diventi anche punto attrattivo e di sviluppo economico e turistico. Devo un grande “grazie” anche alla squadra amministrativa: ai miei assessori, al segretario comunale, ai dipendenti che hanno lavorato tanto per contribuire sia a questa giornata sia alla realizzazione dell'intera opera, e quindi l'ufficio lavori pubblici e in particolare la geometra Maria Contessotto e tutti i suoi collaboratori: il geometra Cisotto, la dottoressa Merotto, gli operai che si sono alternati ed erano qui anche questa mattina per allestire il palco; l'ufficio edilizia e ambiente con la geometra Sossai e il dottor Meneghello, che hanno contribuito per i testi e la parte ambientale, la biblioteca con il dottor Ezio Pederiva e la segreteria con la responsabile Cristina Marangon. Spero di non avere dimenticato nessuno, perché come avrete potuto notare sono tantissimi gli interventi fatti e le persone che hanno lavorato. Tutto questo non si sarebbe potuto realizzare senza l'aiuto di tutte le associazioni, i cittadini e il Gruppo recuperanti. Un lavoro che è di tutta la collettività, nessuno escluso, e che mi ha permesso di conoscere una persona che è stata per me di grande aiuto e supporto: Giovanni Callegari di Eurequipe, che ringrazio di cuore perché mi ha aiutato anche nei momenti che sembravano più difficili e ad appianare o a vedere i punti di vista diversi che ci potevano essere tra i vari portatori di interesse. In prospettiva, per la nostra Amministrazione comunale, questo intervento vuole essere un punto attrattivo non solo per Fontigo, Sernaglia e il Quartier del Piave ma ha aspirazioni molto più grandi”.

La cerimonia è stata realizzata in collaborazione con le associazioni Legambiente, Gruppo Recuperanti Grande Guerra, Pro Loco, Gruppo Alpini e Asd Fontigo. L’intervento di sistemazione del centro polifunzionale di Fontigo è costituito dall’insieme di quattro cantieri per un valore complessivo di un milione 123.414,23 euro, di cui 869.108,47 coperti da contributi esterni (Regione Veneto, Bim Piave, contributo in conto termico) e 254.305,76 da fondi propri del Comune. Si tratta degli interventi di rafforzamento locale delle strutture della palestra, dell'efficientamento energetico di Centro di educazione ambientale (Cea) e palestra di Fontigo, dell'adeguamento strutturale delle medesime due attività e dell'ampliamento del Cea con l'allestimento del Museo Media Piave. Ecco i dettagli tecnici di ogni intervento.

RAFFORZAMENTO DELLE STRUTTURE DELLA PALESTRA

L'edificio che ospita la palestra di Fontigo è stato costruito all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso, con criteri anteriori alla prima normativa antisismica. Si rendeva quindi necessaria la messa a norma dell’edificio dal punto di vista antisismico attraverso il rinforzo strutturale con realizzazione di setti in calcestruzzo armato collegati agli elementi portanti esistenti.

ADEGUAMENTO ENERGETICO CEA/PALESTRA DI FONTIGO

Nel 2016 il Comune ha affidato alla società Ecoaction di Firenze il servizio di redazione delle diagnosi energetiche di otto edifici comunali, tra i quali anche il Cea/palestra di Fontigo, conformi alla norma UNI EN 16247, al fine di rispettare quanto previsto dal Paes d’area approvato con delibera del Consiglio Comunale n.52/2014. Le opere realizzate riguardano interventi finalizzati all’efficientamento energetico e comprendono la sostituzione di tutti i serramenti esterni dell’edificio esistente, la coibentazione dell’involucro edilizio mediante cappotto esterno in pannelli termoisolanti su pareti verticali, la ristrutturazione dell’impianto termico e del sistema di distribuzione e regolazione, le opere elettriche per ridurre il consumo energetico.

ADEGUAMENTO STRUTTURALE CEA

I lavori di progetto hanno riguardato una serie di interventi finalizzati all’adeguamento sismico del fabbricato. L’intervento più importante è stata la realizzazione di un'adeguata struttura di fondazione che ha previsto la demolizione dei pavimenti interni e lo scavo per raggiungere il piano di fondazione e la demolizione del blocco dei bagni per accedere alla fondazione del muro a nord.

AMPLIAMENTO DEL CEA/MUSEO MEDIA PIAVE

I lavori di ampliamento sono composti dalla realizzazione di un nuovo edificio, adiacente a quello esistente e separato da un giunto sismico. L'edificio è stato realizzato nella porzione est del fabbricato esistente, di fronte alla cabina Enel. Il nuovo fabbricato è costituito da un unico stanzone con annesso un bagno attrezzato per disabili, comprensivo di antibagno. I due fabbricati rappresentati dalla palestra e dai locali del Cea, pur essendo comunicanti, risultano indipendenti dal punto di vista dell’impianto elettrico e dell’impianto di riscaldamento/condizionamento.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Malore durante l'ora di educazione fisica, muore studente 14enne

  • Si schianta contro un'auto mentre è in bicicletta: morto un ciclista 40enne

  • Il figlio muore per una malattia rara, padre si toglie la vita

  • Suicidio all'Hotel Treviso, 47enne trovato senza vita nella sua stanza

  • Virus incurabile, cantante trevigiana muore a 51 anni

  • Dispositivo anti telelaser in auto, maxi multa per un 32enne

Torna su
TrevisoToday è in caricamento