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Un interno della scuola

Un interno della scuola

Inaugurata la nuova scuola media di Pieve del Grappa: «E' una grande soddisfazione»

Il sindaco Rampin: «I nuovi ambienti, disposti su una superficie di circa 2500 metri quadrati, attualmente ospitano 116 studenti e l'intero intervento è costato 3,4 milioni di euro»

È iniziata con il ricordo di Lavinio Reginato, l’operaio di Asolo che nel 2016 a soli 57 anni perse la vita mentre lavorava nel cantiere del nuovo plesso scolastico di Crespano del Grappa, la conferenza stampa del sindaco di Pieve del Grappa Annalisa Rampin. L’edificio, che è stato realizzato in due stralci, ha una serie di caratteristiche innovative che lo rendono particolare sotto l’aspetto dell’efficientamento energetico e della fruibilità degli spazi. Nel complesso l’intervento è costato 3,4 milioni di euro, due milioni erogati come contributo regionale e il rimanente come fondi propri dei comuni di Paderno e Crespano del Grappa che hanno potuto anche beneficiare delle somme pervenute a fronte della fusione dei comuni stessi.

«Per noi è una grande soddisfazione aver terminato quest’opera, un cantiere impegnativo e complesso dove il secondo stralcio è partito proprio al termine del primo al fine di evitare di dover completare alcune lavorazioni in due tempi» sottolinea il sindaco Rampin. Con il primo stralcio è stata realizzata la scuola per tre sezioni mentre con il secondo è stata realizzata la palestra che non era stata prevista in un primo momento. L’edificio che sorge attiguo agli impianti sportivi ha una piastra al piano terra con degli spazi che possono avere un utilizzo anche extra scolastico avendo gli accessi indipendenti, mentre i due piani superiori sono propriamente scolastici dove sono state collocale le aule, i laboratori didattici, gli spazi per gli insegnanti e per gli assistenti. In totale la superficie sviluppata è di circa 2500 metri quadrati interamente riscaldata mediante un impianto radiante a pavimento alimentato da una pompa di calore ad energia elettrica che viene fatta funzionare grazie all’impianto a pannelli fotovoltaici da 32 Kilowatt presente sul tetto dell’edificio. Negli spazi scolastici sono stati installati dei purificatori d’aria realizzati dalla ditta Metalarredo di San fior che, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha messo a punto un sistema per la pulizia dell’aria che consente di abbattere sia le polveri ed i PM10 ma anche i batteri ed il 99% dei virus. Nella progettazione dell’opera è stata coinvolta anche la scuola nella figura dell’ex dirigente scolastico Sergio Betto, del corpo docente che hanno dato alcuni suggerimenti per ottimizzare gli spazi al fine di creare degli ambienti creati su misura per la didattica moderna.

«Questo ci ha permesso, proprio in questo periodo di emergenza per il Covid-19, di avere già la suddivisione di tutti gli spazi per la didattica nel rispetto di quelle che sono le normative emanate per il coronavirus» specifica il sindaco. I nuovi ambienti attualmente ospitano 116 studenti della scuola primaria di secondo grado ma è stata progettata per poter accogliere fino a 150 alunni. «Oggi per me è una grande giornata perché l’opera che è iniziata con la sua progettazione circa sette anni fa, che vede finalmente dare spazi consoni agli studenti, adeguata sotto il profilo sismico» conclude Giovanni Bertoni, consigliere del comune di Pieve del Grappa ed ex sindaco di Paderno.

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