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In foto lo chef Sirianni

In foto lo chef Sirianni

Malore improvviso stronca a soli 54 anni lo chef Leonardo Sirianni

Originario della Calabria ma residente da diversi anni nella Marca lascia un figlio di soli 5 anni. Il decesso martedì 31 marzo. Si è accasciato a terra subito dopo colazione

Tragedia in casa martedi mattina, 31 marzo, alle ore 8.45. Lo chef Leonardo Sirianni è stato stroncato da un infarto che non gli ha lasciato scampo all'età di soli 54 anni. Il cuoco lascia un figlio di 5 anni. Era conosciutissimo a Paese dove per tutti era simpaticamente "Leo".

Arrivato nella Marca dalla Calabria, esattamente da Mandatoriccio paese in collina della costa jonica in provincia di Cosenza, appena finite le scuole medie, Sirianni era stato preso sotto le ali degli zii che gli hanno insegnato la scuola dell'arte culinaria prima presso il ristorante dello zio Pasquale a Porcellengo ai "3 Corsari ", poi a Postioma presso un'altro zio chef "Al Caminetto". Dopo aver appreso i primi insegnamenti ha iniziato la sua carriera alla "Magnolia" di Preganziol specializzandosi nei piatti di pesce. Una lunga gavetta lo ha portato nelle zone marittime di Jesolo. Con il passare degli anni ha collaborato con il fratello maggiore Mauro presso il "Ristorantino l'invito" di Villorba e poi a Santa Maria del Rovere.

Ha vissuto con la compagna a Paderno di Ponzano dove, 5 anni fa era diventato papà.Da qualche anno si era trasferito a Paese per comodità e vicinanza con quello che è stato il suo ultimo posto di lavoro la Pizzeria Trattoria al Laghetto. Da qualche mese si era fermato per un problema al ginocchio ma nulla poteva far pensare alla tragedia consumatasi martedì 31 marzo. Leonardo era molto conosciuto per via della sua simpatia, voglia di vivere e socialità. Spesso nel suo profilo Facebook pubblicava foto e dirette da casa con piatti e ricette della sua cucina creativa dove l'amore per il Veneto e il ricordo della sua terra di origine si riversavano nei suoi piatti ,un mix di prodotti trevigiani e cosentini ,delle vere opere d'arte. Martedi dopo aver salutato e fatto colazione insieme all'anziana mamma ospitata da lui, si è accasciato a terra senza dare piu segni di vita. Inutili i soccorsi sia da parte della madre che del personale del Suem 118 arrivato sul luogo della tragedia nel giro di 5 minuti con due ambulanze per la rianimazione. Venerdi 3 aprile alle 15,30 si terrà una preghiera presso il cimitero di Paese con i parenti più stretti per salutare il grande Leo.

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