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I dati elaborati da Inail Veneto

I dati elaborati da Inail Veneto

Infortuni sul lavoro in calo dell'11% nella Marca: «Effetto dello smart working»

L'analisi di Inail Veneto: nel 2020 11.687 denunce di infortunio in meno rispetto al 2019. Verona la provincia più colpita. In provincia di Treviso 12.260 segnalazioni

Nel 2020 in Veneto sono stati denunciati all’Inail 65.437 infortuni sul lavoro, il 15% in meno rispetto al 2019 (77.124 denunce). I casi mortali sono stati 86 e sono stati registrati 12 casi in meno rispetto al 2019. La pandemia in atto ha influenzato l’andamento infortunistico, i casi da contagio Covid-19 denunciati sono stati 12.735 e, rappresentano, il 19,5% sul totale dei casi. La metà degli infortuni Covid è stata denunciata nei mesi di novembre e dicembre. La provincia più colpita è Verona con 14.396 denunce di infortunio di cui 3.377 da Covid. Nella Marca, invece, si è passati dai 13.845 casi del 2019 a 12.260 nel 2020 con un calo complessivo dell'11,4%.

Analisi dei dati

Nel 2020 in Veneto si sono rilevate 11.687 denunce di infortunio in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (-15,2%). La diminuzione riguarda sia le denunce di infortunio in occasione di lavoro (-10,9%), sia le denunce di infortunio in itinere, occorsi nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro (-38,8%). Le denunce di infortunio relative al codice Ateco “sanità e assistenza sociale” sono state 11.253 è hanno avuto un incremento del 270% rispetto alle 3.042 denunce del 2019. Quasi i tre quarti delle denunce di questo settore hanno riguardato il contagio da Covid. Le donne sono le più colpite dall’infortunio da Covid-19 (74%) in quanto essendo maggiormente impiegate in questo settore risentono dell’alto rischio di contagio presente nell’ambiente di lavoro. La gestione Conto Stato ha visto una significativa riduzione delle denunce di infortunio pari al -63%. Le denunce nel 2020 sono state 4.013 rispetto a 10.796 denunciate nell’anno precedente. Tale diminuzione è conseguente all’adozione della prestazione lavorativa in “modalità agile” (smart working) e dalle chiusure delle scuole e università per evitare il propagarsi del contagio. Il numero degli infortuni sul lavoro denunciati nel 2020 è diminuito del 7,0% nella gestione Industria e servizi (dai 63.549 casi del 2019 ai 59.080 del 2020), del 15,6% in Agricoltura (da 2.779 a 2.344) e del 62,8% nel conto Stato (da 10.796 a 4.013). Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nel 2020 sono state 1.270, in Veneto 86. Questo dato evidenzia un aumento a livello nazionale di 181 casi rispetto ai 1.089 del 2019 e, in Veneto, una diminuzione di 12 casi mortali

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