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Contagi alla Serena, Conte: «Numeri preoccupanti, è una bomba sanitaria»

Il sindaco di Treviso commenta gli ultimi contagi nella struttura di Casier: «E' una situazione che non vogliamo accettare. La caserma va chiusa al più presto»

 

«E' una situazione che non vogliamo accettare. La caserma va chiusa al più presto». E' questo, in estrema sintesi, il pensiero del sindaco di Treviso, Mario Conte, in merito alle ultime notizie che riportano una costante escalation di contagi tra i migranti ospiti all'interno dell'ex caserma Serena di Casier. «Numeri preoccupanti, quello che sta accadendo è una bomba sanitaria - continua il primo cittadino trevigiano - Dobbiamo uscire quanto prima da questa situazione drammatica e preoccupante, però è anche giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Si tratta, infatti, di una struttura del Ministero che ha appaltato ad una cooperativa e, anche per questo, il Comune e la polizia locale non hanno accesso all'interno della caserma. Di conseguenza, chi doveva effettuare i controlli e garantire la sicurezza sarà chiamato a rispondere di quanto successo. L'iter lo sta seguendo ora la nostra Avvocatura, perché noi abbiamo l'onere di garantire la sicurezza sanitaria della nostra comunità. Inoltre, ciò comporta anche un notevole danno di immagine ed economico e a dirlo è Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio ci Treviso. Insomma, è chiaro che la cooperativa che attualmente gestisce questi ragazzi della Serena non è più oggi in grado di gestire l'area e quindi la struttura deve essere presa in mano e chiusa definitivamente».

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