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Ispettorato Micologico a Montebelluna: un vero servizio salva vita per tutti i fungaioli

Le perizie sono gratuite, proseguiranno fino al termine della stagione di raccolta e vengono effettuate da personale con qualifica di esperto micologo dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle ore 8.30 e dalle 13.30 alle 14 e il venerdì dalle 8 alle 8.30

MONTEBELLUNA Con la stagione dei funghi, l’Ulss 2 Marca Trevigiana assicura come ogni anno il controllo sulla commestibilità dei funghi freschi raccolti dai privati. Un servizio garantito dall’ispettorato micologico, presso il Distretto di Montebelluna, in via Dante Alighieri n. 12. Le perizie sono gratuite, proseguiranno fino al termine della stagione di raccolta e vengono effettuate da personale con qualifica di esperto micologo dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle ore 8.30 e dalle 13.30 alle 14 e il venerdì dalle 8 alle 8.30. Il responsabile dell’ispettorato Micologico è Renato Ranieri che è coadiuvato nel servizio dagli ispettori micologi Antonello Ballestrin, Eugenio Cavasin, Francesco Facchin e Giampietro Gazzola.   

“Certamente si tratta di un servizio salva vita condotto con passione e professionalità – spiega Stefano de Rui, coordinatore dell’area sicurezza alimentare dell’Ulss 2 Marca trevigiana – L’invito ai cittadini è quello di recarsi per un controllo su quanto raccolto in quanto anche una piccola distrazione può portare con sé delle gravi conseguenze per l’alta tossicità di alcuni funghi”. Gli ispettori micologi forniscono ai privati che raccolgono funghi per il proprio consumo una consulenza finalizzata al riconoscimento delle specie raccolte e alla determinazione della commestibilità. Per agevolare il riconoscimento, l’utente deve separare i diversi tipi di funghi trasportandoli in contenitori rigidi e forati (non in sacchetti di plastica). E’ importante che venga esaminato l’intero quantitativo raccolto: all’utente sarà quindi rilasciato l’esito del controllo micologico con la valutazione di commestibilità.

Nell’anno 2017 gli ispettori micologi hanno effettuato circa 200 perizie. Si raccomanda di non fidarsi delle credenze popolari o di metodi empirici per valutare la tossicità dei funghi raccolti. L’unico metodo sicuro per l’identificazione delle specie commestibili è la classificazione sulla base delle loro caratteristiche, eseguita da personale appositamente formato. La maggior parte delle intossicazioni è determinata da funghi velenosi raccolti da persone inesperte ma, anche, da funghi generalmente commestibili, raccolti in luoghi inidonei o cucinati in modo non appropriato. E’ dunque opportuno sottoporre a controllo micologico tutti i funghi freschi raccolti, prima di consumarli, in modo da avere la certezza che si tratti di specie commestibili.

I funghi da sottoporre a controllo micologico devono essere:

- freschi, sani ed in buono stato di conservazione;

- interi (non recisi o tagliati, spezzettati, lavati, raschiati o comunque privi di parti essenziali per il riconoscimento);

- puliti da terriccio, foglie e/o altri corpi estranei.

Il Ministero della Salute, in collaborazione con il Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda di Milano, ha realizzato un opuscolo dal titolo: ”I funghi: guida alla prevenzione delle intossicazioni”, consultabile al seguente link https://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=197&area=Vivi_sicuro che contiene utili informazioni per la raccolta, la conservazione, il consumo e l’acquisto.

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