Istituto Beato Toniolo: un successo l'ultimo corso di formazione

Nei quattro appuntamenti sull'arte sacra ben 80 persone hanno potuto confrontarsi online tra loro sul significato di bellezza e incontro

Anche la newsletter del’Ufficio nazionale tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana, diretto da don Gionatan De Marco, ne ha dato ampio resoconto in evidenza nell’ultimo numero appena diffuso in tutta Italia: il corso di formazione online su “L’arte sacra come significato, bellezza e incontro”, promosso dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, in collaborazione con l’Ufficio per l’arte sacra e i beni culturali della diocesi di Vittorio Veneto, ha ottenuto pieno successo in termini di numeri di partecipanti  e di gradimento espresso.

Nei quattro appuntamenti dei mercoledì consecutivi, a partire dal 25 novembre e fino al 16 dicembre, le persone iscritte - oltre ottanta, provenienti dall’intero Nordest e anche da Milano, delle più varie età, a cominciare dagli studenti delle scuole superiori - hanno potuto confrontarsi con un complesso di conoscenze e di messaggi di grande valore, rappresentati in maniera eccellente e con speciale forza comunicativa dai tre relatori esperti di arte sacra. Su “La simbologia liturgico-architettonica di una chiesa” è intervenuto come docente al primo incontro don Mirco Miotto, delegato vescovile per l’ufficio liturgia e arte sacra e direttore della Centro di cultura e spiritualità “San Martino di Tours” presso il Castello vescovile di Vittorio Veneto. Il secondo appuntamento, dal titolo “Il velo di Veronica. L’arte sacra come via della grazia”, ha visto la relazione di don Alessio Geretti, noto curatore e direttore del “Comitato S. Floriano” di Illegio (Udine), vicario parrocchiale di Tolmezzo e nella stessa Illegio, organizzatore di mostre di capolavori e di opere d’arte che da anni richiamano migliaia di visitatori nel piccolo paese della Carnia.

La terza serata su “La missione evangelizzatrice dell’arte” ha avuto come protagonista in parole e immagini suor Agnese Scavetta , religiosa delle Missionarie della Divina Rivelazione di Roma, molto attiva e apprezzata per la guida competente ai gruppi di  visitatori ei luoghi sacri nella Capitale e in Vaticano. Infine, sono stati il presidente Stefano Zanin e il direttore scientifico e vice presidente Marco Zabotti a tenere la conferenza finale su “Arte sacra e turismo religioso. Ruolo e impegno dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”. Si può certamente affermare che la scommessa di mettere in campo un’esperienza inedita nella sua formula a distanza, di formazione e aggiornamento per un’ampia platea di esperti, operatori e appassionati è stata vinta dal “Beato Toniolo”.

E proprio in questo momento di difficoltà dal punto di vista delle relazioni e dell’animazione sociale, essa ha rappresentato un fattore vincente di presenza, cultura e incoraggiamento. Un segno vitale, condiviso e generativo di studio e di lavoro insieme, ispirato ai grandi temi della bellezza e dell’amore all’arte sacra, reso possibile in particolare grazie al prezioso apporto tecnico e organizzativo di Maria Teresa Tolotto, Elena Soldan, Alberto Pessa, Federica Forner e Tiziana Zanon.  Intanto - molto impegnato in questa fase con varie scadenze e progettualità sui fronti dottrina sociale, cultura e turismo religioso - l’Istituto Beato Toniolo riunisce la sera di martedì 22 dicembre con formula a distanza il suo consiglio direttivo. Diversi i temi importanti inseriti all’ordine del giorno: parteciperà all’incontro online anche il nuovo revisore dei conti designato dal Vescovo Corrado Pizziolo, il dottor Claudio Dal Col.

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