Domenica, 25 Luglio 2021
Attualità

All'Istituto Padre Pio Korian un nuovo progetto ricreativo legato alla coltivazione della lavanda

Il coinvolgimento dell’Associazione Nazionale dei Fanti (sezione Tarzo) e dei catechisti della parrocchia di Tarzo rafforzerà il legame tra Istituto Padre Pio Korian e comunità locale

Far coltivare agli ospiti dell’Istituto Padre Pio Korian di Tarzo la lavanda facendo scoprire loro le molteplici proprietà di questa pianta molto apprezzata, con l’obiettivo finale di lavorarla e confezionarla per darla in dono alla comunità di Tarzo. Questo l’obiettivo della collaborazione tra la struttura Korian da una parte e l’Associazione Nazionale dei Fanti (sezione Tarzo) e i ragazzi e catechisti della parrocchia di Tarzo del comune del trevigiano dall’altra.

Nei giorni scorsi i Fanti della sezione di Tarzo hanno collaborato con gli operatori dell’Istituto per la piantumazione della lavanda, affiancati da alcuni ragazzi del catechismo di Tarzo. Ciascuna delle piante messe a dimora avrà il nome dei bambini, degli operatori e degli ospiti coinvolti nell’iniziativa, mentre nel corso dei mesi di luglio e settembre verrà organizzato un nuovo appuntamento in occasione della raccolta, sgranatura e confezionamento della lavanda in sacchetti profumati, offrendo così agli ospiti della struttura un’ulteriore occasione d’incontro con i nipoti e gli altri bambini del paese.

“Da circa dieci anni la coltivazione della lavanda è una delle attività educative pensate dal nostro educatore Christian per i nostri ospiti e siamo particolarmente contenti dei benefici generati in termini di socializzazione, miglioramento del tono dell’umore e mobilità degli arti superiori”, ha dichiarato Silvia Da Re, Direttore Gestionale Istituto Padre Pio. “Quest’anno abbiamo deciso di aprirci ulteriormente alla comunità locale collaborando con la parrocchia di Tarzo e con la locale sezione dell’Associazione Nazionale dei Fanti, proprio affinché negli anni a venire questo possa diventare un appuntamento fisso per i nostri ospiti”.

Nel corso degli anni gli operatori della struttura di Tarzo hanno avuto modo di apprezzare i benefici che la lavanda ha sugli ospiti. In particolare, i sensi vengono stimolati in maniera naturale, spontanea e accompagnano l’anziano al ricordo di una situazione piacevole, di qualcosa di già conosciuto e vissuto che infonde un senso di sicurezza e compiacimento. Utilizzata sotto forma di tisana, di essenza aromatica, di tintura madre, aggiunta all’acqua per il bagno, sotto forma di pomata, in impacchi e in impiastri, oppure come olio per massaggi, la lavanda è da più parti riconosciuta come valido rimedio casalingo nella cura dei problemi della pelle e dei disturbi bronchiali.

3-28-13

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