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Malattia incurabile uccide Jolao Strenghetto, ex campione di motociclismo

Originario di Motta di Livenza, ha vissuto per gran parte della sua vita a Trento. Grande motociclista e sportivo, aveva aperto due concessionarie a Trento e Rovereto

Jolao Strenghetto (Foto credits: Carlini, condivisa via Facebook da "Scuderia Trentina")

Sabato 23 maggio è mancato all'affetto dei suoi cari Jolao Strenghetto, imprenditore e personaggio storico del mondo dei motori a livello internazionale. Originario di Motta di Livenza, si era stabilito a Trento nel 1953 dove ha vissuto e messo su famiglia. Aveva 93 anni.

E' stato un grande protagonista del motociclismo. Il suo esordio nel mondo delle corse era avvenuto in sella a una MV e con un Cucciolo 48 dimostrando immediatamente il suo talento. Per alcuni anni ha corso anche per la Capriolo. Nel 1958 il trionfo con il titolo di campione italiano. Nel 1973 la vittoria nella classe 1600 nel Gruppo Turismo Speciale alla Trento Bondone. In molti lo ricordano oggi come uno dei più grandi piloti di motociclette vissuti in Trentino. Al telento nelle gare, Strenghetto aveva associato anche la sua vocazione imprenditoriale aprendo ben due concessionarie: una della Bmw a Trento e una dell'Alfa Romeo a Rovereto.

Abbandonate le competizioni la sua grande passione lo aveva portato a seguire i primi passi del figlio Paolo che ha saputo ottenere grandi risultati internazionali nel karting, partecipando anche a campionati mondiali. «Lo incontravamo di frequente nei paddock delle salite - ricordano i vertici della "Suderia trentina" che hanno voluto dedicargli un commosso ricordo sui social - Il figlio è stato un ottimo pilota alla guida di diverse vetture, dalle turismo alle sport, Ams, Osella, Lucchini, Sighinolfi, aggiudicandosi alcuni assoluti. A Paolo e famiglia giungano le condoglianze del Direttivo della Scuderia Trentina e del Club Ufficiali di Gara Attilio Bettega».

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