Attualità Conegliano / Via F. Zamboni

Da simbolo di degrado a "monumento": ecco la storia della Fulvia di via Zamboni

Si tratta di una Lancia apparentemente "abbandonata" dal 1964 in un parcheggio pubblico di Conegliano. In realtà i proprietari ne pagano bollo e assicurazione ogni anno

"Non avete capito nulla. Il vero monumento che identifica Conegliano si trova in via Zamboni ed è la Lancia Fulvia che dal 1964 è parcheggiata a bordo strada e da lì non si è mai mossa. Nel serbatoio ha ancora i 4 litri di cortesia messi dalla concessionaria al momento della consegna, quando la benzina costava 50 lire al litro. Le gomme sono ormai plastificate e ovali ma ancora con il battistrada originale. Non ha mai completato il rodaggio, il contachilometri segna poco più di 20 km, quelli fatti dal collaudatore Lancia all'uscita della catena montaggio". A parlare su Facebook è il coneglianese Giacomo Dall'Amico che, grazie ad un semplice post, ha in pochi giorni scatenato la curiosità di centinaia di trevigiani che si sono in breve appassionati alla storia di quella che a tutti gli effetti potrebbe sembrare una storia degna degli "urban explorer" migliori. 

"È lei il vero monumento storico di Conegliano, il nostro patrimonio Unesco, l'eredità dei nostri nonni che tutti i bimbi di Conegliano dovrebbero studiare sui banchi di scuola - continua D'Amico - Altro che Cima da Conegliano e la sua Madonna col Bambino, che se ne stia pure a Este dove è conservata. Noi abbiamo un'opera che il Moma di New York farebbe carte false per averla. Proprio per questo sto organizzando una raccolta fondi che servirà a finanziare un restauro completo della Fulvia". L'auto, infatti, non risulta "abbandonata" nonostante occupi stabilmente uno stallo pubblico da decine e decine di anni, tanto che i proprietari (gli stessi della vecchia tabaccheria) ne pagano regolarmente bollo e assicurazione. Si tratta, anzi, di un'auto dal valore intrinseco e che potrebbe valere molto in ambito collezionistico. Motivo per il quale D'Amico ha aperto una raccolta fondi per il suo futuro restauro. Chiunque volesse partecipare può dunque donare sull'Iban IT00345 566 8875 00000389.

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