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Un uccellino morto sul tratto Bassano - Thiene

Un uccellino morto sul tratto Bassano - Thiene

La Lav di Treviso contro la Pedemontana Veneta: "Una trappola mortale per gli uccelli"

Centinaia di uccelli sono stati trovati morti lungo il tratto della Pedemontana Bassano-Thiene schiantati sulle barriere trasparenti, riportando il problema dei pannelli trasparenti

TREVISO Le grandi opere come la Superstrada Pedemontana Veneta hanno un notevole impatto ambientale, già criticato da  diverse associazioni ambientaliste venete. Anche la fauna selvatica ne sta subendo le conseguenze spesso mortali, per esempio a causa dei pannelli fono isolanti posti lungo il tragitto della Pedemontana. "Questi grandi pannelli sono trasparenti, privi di adeguata segnalazione di presenza e  non sono intercettabili dagli uccelli in volo, sia di giorno che di notte, per cui molti si feriscono o muoiono nell'impatto. Centinaia di uccelli sono stati trovati morti lungo il tratto della Pedemontana Bassano-Thiene schiantati sulle barriere trasparenti - affermano i vertici Lav - Non è possibile tollerare questa situazione, che dimostra una volta di più l'inadeguatezza delle prescrizioni e delle mitigazioni ambientali poste in essere, l'assenza di monitoraggi ambientali (denunciata anche dalla Corte dei Conti), la superficialità della VIA (Valutazione Impatto Ambientale)".

Le sedi LAV di Bassano del Grappa, Vicenza e Treviso, verificata la situazione in oggetto, si rammaricano che "certi progetti pubblici siano sempre studiati solo per la massima resa economica, senza considerare adeguatamente altre necessità e altri interventi, pur previsti dalla normativa vigente (vedi  ecodotti, passaggi protetti e altre misure di mitigazione e di deframmentazione a favore di anfibi, fauna selvatica e uccelli). Ricordiamo che la fauna del Veneto è già fortemente penalizzata da una caccia oltre il limite dei regolamenti europei, da consistenti sottrazioni di territorio (come accade con la Pedemontana), dal degrado e dalla frammentazione degli ecosistemi, dall'inquinamento di terreni e acque,  da improvvise alluvioni e da lunghi periodi di siccità (ormai frequenti)".


Le sedi LAV di Bassano del Grappa, Vicenza e Treviso chiedono quindi ai Comuni interessati e alla Regione Veneto "di porre urgentemente rimedio in prima istanza al problema dei pannelli trasparenti ( che può essere agevolmente risolto, ad esempio, colorandoli o incollando le sagome di uccelli), e di seguito agli altri problemi connessi all'enorme effetto-occlusione dovuto ad una grande infrastruttura lineare come la Superstrada Pedemontana Veneta".

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