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Domenica, 28 Novembre 2021
Attualità San Zenone degli Ezzelini

Addio a Luigi Artuso, primo sommelier professionista della Marca

Aveva 76 anni ed era originario di San Zenone degli Ezzelini. Storico titolare del ristorante "Alla Torre", nel 1995 aveva portato la cucina veneta in uno dei luoghi più esclusivi di Londra, l’Hyde Park Hotel

E’ venuto a mancare venerdì 12 novembre Luigi Artuso, 76 anni di San Zenone degli Ezzelini. Stava male da tempo e si è spento sereno dopo aver salutato tutta la sua numerosa famiglia, la moglie Virginia e i suoi sette figli.

Luigi Artuso era nato il 1º agosto del 1945 a San Zenone degli Ezzelini, nono di dieci figli, ed era rimasto orfano all’età di 13 anni. Nel 1969 aveva aperto il ristorante "Alla Torre" con il fratello Gino (mancato nel 2007) che si occupava della cucina e, mentre si specializzava nel “magnar veneto”, arricchendolo di eleganti manicaretti come il “Piatto del Giorgione” (asparagi di Bassano, carpaccio di manzo e uova, in onore dello storico pittore di Castelfranco Veneto), Luigi studiava (e degustava) per diventare il primo sommelier della provincia di Treviso. Nel 1971 il matrimonio con Virginia, altro pilastro portante del ristorante. Nel 1976 con il fratello Gino, nella “saletta del caminetto”, assieme a Beppo Maffioli, portabandiera della cultura enogastronomica trevigiana, nasce l’idea di unire in un’associazione l’entusiasmo e le eccellenze di un gruppo di amici ristoratori e sommelier della provincia di Treviso. Da lì a poco viene fondata la rassegna Cocofungo, dove principe della serata è il fungo, con l’intento di alzare il livello della proposta enogastronomica trevigiana attraverso l’interpretazione creativa delle mani sapienti degli chef.

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Fortemente legato alle sue origini umili di contadino e convinto che il recupero delle vecchie tradizioni fosse la base per comprendere meglio il presente e costruire il futuro, idea la fortunata tematica del recupero dei “Veci Mestieri”, che vede coinvolta l’artigianalità di molti compaesani. Seguiono al Cocofungo, il Cocoradicchio e Superbe attraverso i quali sono proposti i prodotti di stagione che la bellissima terra veneta ci regala. Da vero precursore, nel 1995, porta la cucina veneta in uno dei luoghi più esclusivi di Londra, l’Hyde Park Hotel. Lì promuove i prodotti e le bellezze del territorio trevigiano aprendo nuove vie commerciali e turistiche. Grazie alla dedizione, al lavoro e all’originalità delle sue iniziative ha fatto conoscere e apprezzare il suo amato paese, San Zenone degli Ezzelini, anche oltre i confini regionali, facendosi benvolere da tutta la comunità.

Il ristorante sorgeva sotto al Santuario della Madonna del Monte al quale entrambi i fratelli erano molto devoti e a fianco allo storico sito degli Ezzelini che Luigi ha sempre cercato di valorizzare anche istituendo le cene medievali. Il suo grande orgoglio, oltre al ristorante, era la sua numerosissima e unita famiglia: sette figli cresciuti all’interno della mura del ristorante. Lui e la moglie Virginia hanno fortemente voluto che tutti si impegnassero negli studi: hanno infatti conseguito tutti la laurea continuando a collaborare nell’attività. Nel 2013 la chiusura del locale e il ritiro a vita privata dedicandosi assieme alla moglie alla gestione del B&B, un vecchio casolare di famiglia, ristrutturato negli anni con tanta passione e dedizione. Nel giardino, fra le fronde di un grande gelso, c’è il suo più grande vanto: l’albero della vita con i nomi di tutti e 11 i suoi amati nipoti. I funerali saranno celebreati lunedì 15 novembre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Zenone degli Ezzelini. Domenica 14 novembre alle ore 19 sarà recitato il Santo Rosario.

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